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TRAGHETTI

Gnv punta sul Marocco con due nuove navi alimentate a Gnl

Rafforzato il ruolo dell’Italia come piattaforma logistica nel Mediterraneo

Gnv Virgo entrerà in servizio nelle prossime settimane sulla rotta fra Genova e il Marocco

GENOVA. “Gnv Aurora” e “Gnv Virgo” saranno impiegate sul network di rotte che collega Genova a Tanger Med via Barcellona, con il capoluogo catalano come polo di transito. A darne l’annuncio è Gnv, compagnia di traghetti che fa parte del Gruppo Msc, sottolineando come questo consolidi «il proprio ruolo nei collegamenti tra Italia e Marocco» e spiegando che il servizio sarà attivo a partire dalla prossima estate. Con questa mossa Gnv intende porsi come operatore italiano di riferimento nei collegamenti marittimi con il Nord Africa e come infrastruttura strategica al servizio degli scambi economici nel Mediterraneo.

Ogni quattro giorni le navi effettueranno a Genova il rifornimento di Gnl. Le due unità opereranno con frequenza settimanale dallo scalo ligure, che funge da “homeport” per entrambe le navi. L’una e l’altra sono navi nuove di ultima generazione: “Gnv Aurora” entrerà in servizio il 1° giugno mentre “Gnv Virgo” comincerà a fare la spola sulla rotta indicata un mese più tardi, a partire cioè dal 1° luglio.

Il potenziamento del collegamento – viene sottolineato – risponde in primo luogo alla «crescente domanda di trasporto passeggeri, con particolare attenzione ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie. Sono loro i protagonisti ogni estate dell’ “Operazione Marhaba”: stiamo parlando del piano che con cadenza  annuale il Marocco mette in campo per gestire il flusso di oltre 3 milioni di marocchini residenti all’estero che rientrano in patria durante i mesi estivi.

“Gnv Aurora” sarà battezzata a Tangeri il prossimo 1° giugno: al pari di “Gnv Virgo” presenta caratteristiche tecniche di ultima generazione, «con oltre 1.700 passeggeri trasportabili, 426 cabine e una capacità di carico fino a 2.780 metri lineari».

Le due unità vengono presentate come navi «tra le più avanzate del Mediterraneo sul piano della sostenibilità ambientale». Entrambe sono alimentate a Gnl così da ridurre le emissioni di CO2 fino al 50% per carico trasportabile rispetto alle navi di precedente generazione. L’adozione del Gnl – spiega la compagnia – rappresenta oggi «uno dei passi più concreti e misurabili nel percorso di transizione energetica del trasporto marittimo». “Gnv Aurora” sarà battezzata a Tangeri il prossimo 1° giugno: al pari di “Gnv Virgo” presenta caratteristiche tecniche di ultima generazione, «con oltre 1.700 passeggeri trasportabili, 426 cabine e una capacità di carico fino a 2.780 metri lineari».

Le due unità sono tra le navi più avanzate del Mediterraneo sul piano della sostenibilità ambientale. Entrambe sono alimentate a Gas Naturale Liquefatto (GNL), soluzione che consente una riduzione delle emissioni di CO₂ fino al 50% per carico trasportabile rispetto alle navi di precedente generazione. L’adozione del GNL rappresenta oggi uno dei passi più concreti e misurabili nel percorso di transizione energetica del trasporto marittimo. Inoltre, sono predisposte per il cold ironing: il collegamento alla rete elettrica di terra durante la sosta in porto, che permette lo spegnimento dei generatori di bordo, azzerando completamente le emissioni dirette di CO₂, ossidi di azoto e di zolfo nell’area portuale.

A aggiunto che sono predisposte per il “cold ironing”: il collegamento alla rete elettrica di terra durante la sosta in porto, che permette lo spegnimento dei generatori di bordo, azzerando completamente le emissioni dirette di CO₂, ossidi di azoto e di zolfo nell’area portuale.

Dal quartier generale della compagnia si ribadisce che l’introduzione delle nuove navi «migliorerà capacità, comfort e regolarità del servizio», offrendo «un’esperienza di viaggio all’altezza delle aspettative di chi percorre questa rotta per raggiungere i propri cari».

Al tempo stesso, questo collegamento rappresenta un asse strategico per gli scambi commerciali tra Italia e Marocco», secondo quanto viene messo in risalto presentando la proposta. Il porto di Tanger Med, principale polo logistico del Nord Africa e “porta” d’accesso al continente africano, costituisce «un nodo sempre più rilevante per le imprese e le filiere produttive che operano tra le due sponde del Mediterraneo».

Le nuove unità sono «le più avanzate della flotta Gnv»: sono in grado di garantire «elevata capacità di carico e standard operativi più efficienti», in tal modo si fa del trasporto marittimo una soluzione «sempre più competitiva per la logistica internazionale»: senza contare che l’alimentazione a Gnl permette inoltre di «ridurre in modo significativo l’impatto ambientale delle operazioni, coniugando crescita e sostenibilità».

A guidare le operazioni sul territorio sarà Carole Montarsolo, nominata lo scorso ottobre direttrice generale di Gnv Marocco: tale scelta va vista come la conferma della volontà della compagnia di «consolidare e rafforzare la propria presenza nel Paese». Al suo fianco, lo storico partner Mohammed Kabbaj continuerà a svolgere un ruolo chiave nel presidio delle relazioni istituzionali e commerciali, garantendo continuità e solidità al posizionamento di Gnv sul mercato locale.

Il rafforzamento delle linee – è stato messo in luce – è il risultato di «una stretta collaborazione con le istituzioni marocchine (in particolare il ministero dei trasporti e della logistica, la Marina Mercantile e la Fondazione Mohammed V) oltre che con il porto di Tanger Med, che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo di piattaforma strategica per gli scambi tra Europa, Africa e resto del mondo. In questo contesto, Gnv si conferma partner di riferimento, capace di accompagnare la crescita dei flussi di persone e merci e di contribuire allo sviluppo delle infrastrutture logistiche del Marocco.

Così il commento di Matteo Catani, amministratore delegato di Gnv: «L’introduzione di queste due nuove navi rappresenta prima di tutto un investimento nel servizio ai passeggeri: vogliamo offrire ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie un’esperienza di viaggio più confortevole, affidabile e in linea con le loro aspettative». Aggiungendo poi: «Allo stesso tempo, questo potenziamento conferma la centralità del Marocco nella nostra strategia. È un Paese in forte crescita, sempre più protagonista sulla scena internazionale: lo attesta l’assegnazione dei Mondiali di calcio 2030. Gnv intende essere parte attiva di questo percorso, contribuendo a rafforzare i legami tra le due sponde del Mediterraneo e a sostenere i flussi commerciali che ne accompagnano lo sviluppo. L’introduzione di unità di ultima generazione alimentate a Gnl ci consente, infine, di operare in modo sempre più sostenibile, offrendo un servizio moderno, efficiente e competitivo».

Pubblicato il
16 Aprile 2026

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