Le show delle vele d’epoca regine del Golfo: ecco il trofeo Valdettaro
Dal 14 al 16 maggio nel borgo delle Grazie. Il ricordo di Roberta Talamoni

Regata alle Grazie (foto Maccione)
LA SPEZIA. L’appuntamento è dal 14 al 16 maggio prossimi Golfo della Spezia, palcoscenico una perla com’è il borgo marinaro delle Grazie di Porto Venere riconfermando la propria vocazione di “Comune delle Vele d’Epoca”. Le acque del suo mare tornano a offrire la ribalta per una flotta di barche storiche: è la terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”.
Stiamo parlando di una iniziativa che porta la firma della sezione spezzina della Lega Navale Italiana in tandem con la sezione velica della Marina Militare e il Cantiere Valdettaro con il supporto dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca (Aive), del Comitato Internazionale del Mediterraneo (Cim) e dell’Associazione Vele Storiche Viareggio. In virtù della collaborazione tecnica con la società Porto Venere Sviluppo, in quei giorni le imbarcazioni storiche sosteranno nel porticciolo di Ria.
Tre le regate in programma, cioè una al giorno da giovedì a sabato: fino alla premiazione di sabato 16 maggio alle ore 18 nella pinetina in zona ormeggi e alle ore 20 la cena equipaggi in piazza offerta dal Cantiere Valdettaro, partner della manifestazione; ad allestirla sarà la Pro Loco Le Grazie.
Chi può partecipare
Possono partecipare gli yacht in legno o in metallo di costruzione antecedente al 1950 (“yacht d’epoca”) e al 1975 (“yacht classici”), gli “Spirit of Tradition” («di aspetto e stile fedeli ad un progetto tradizionale d’epoca o classico»), i Classic Ior (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht secondo quanto definito dal Regolamento Cim (in possesso di certificato Cim in corso di validità). È da aggiungere che sono ammesse le imbarcazioni appartenenti alla “Classe Libera”, composta da yacht che «soddisfano criteri di storicità» (vedi www.aive-yachts.org/AIVE/CriteriSto.html), ma senza certificato Cim che correranno invece in tempo reale.
La classe dei 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale), ex classe olimpica nata nel 1949, si confronterà su un campo di regata a loro dedicato all’interno della diga per l’assegnazione del “Trofeo Lega Navale Italiana Ammiraglio Straulino”. Il Comitato di Regata potrà creare classifiche per classi specifiche con almeno tre imbarcazioni.

Roberta Talamoni (foto Maccione)
In ricordo di Roberta Talamoni
Alle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro” saranno premiati i primi classificati di ogni categoria, mentre il Trofeo Valdettaro (Challenge perpetuo) verrà assegnato al primo classificato tra tutte le classi. I punteggi acquisiti in occasione delle prove in mare varranno ai fini della classifica 2026 della Coppa Aive del Tirreno e del Trofeo Artiglio, di cui l’evento delle Grazie rappresenta la seconda tappa. Quest’anno è stato istituito anche il Trofeo Giovani in Aive intitolato a Roberta Talamoni: si è trattato di una «figura fondamentale della vela spezzina», che molti hanno conosciuto e apprezzato come segretaria generale dell’Aive, scomparsa tre anni fa. L’iniziativa ha lo scopo – viene sottolineato – di «incentivare il ricambio generazionale assegnando un riconoscimento all’imbarcazione che avrà ospitato il maggior numero di giovani Under 30 nel proprio equipaggio».

Cantiere della Memoria (foto Maccione)
Nel decennale del “cantiere della memoria”
Il “Cantiere della Memoria” alle Grazie di Porto Venere è un progetto culturale e multimediale interattivo dell’associazione La Nave di Carta dedicato alla marineria tradizionale: l’ha fondato il giornalista Corrado Ricci e ha alle spalle un curriculum con un centinaio di mostre realizzate. Adesso spegne le dieci candeline del proprio “compleanno” con un’esposizione in occasione dei primi dieci anni di attività: il naufragio della nave Margaret.
Questa motonave georgiana, impiegata per il trasporto del cemento, – viene messo in risalto – è «affondata tra il 2 e il 3 dicembre 2005 nei pressi della diga foranea in seguito a una violenta tempesta. È lì che si trova ancora oggi a 10 metri di profondità. Tutti i 13 membri di equipaggio sono stati tratti in salvo con un elicottero della Guardia Costiera». Per ricordare quell’impresa, la prima regata di giovedì 14 maggio sarà preceduta da un’esercitazione di salvataggio naufraghi eseguita da Saguarcost Sarzana, il Servizio Aereo Guardia Costiera oggi al comando del capitano di vascello Davide Oddone. Nel frattempo un’altra mostra del “Cantiere della Memoria”, dedicata all’ammiraglio Agostino Straulino, continua a girare l’Italia per raccontare la vita e i successi in regata del leggendario campione olimpico di vela.
La manifestazione si avvale della collaborazione con la città di Porto Venere, l’Authority spezzina, l’Assonautica Provinciale La Spezia, Vele Storiche Viareggio, Porto Venere Srl Servizi Portuali e Turistici, Pro Loco Le Grazie, Cantiere della Memoria, Gruppo Fotografico Obiettivo Spezia. Sponsor dell’evento Boero Yacht Coatings, il marchio professionale per la verniciatura di yacht, Tecnoseal Cathodic Protection, leader mondiale nella produzione di anodi sacrificali, Toio, marchio di abbigliamento tecnico e sportivo, Cantine Lunae Bosoni, azienda vitivinicola ligure che quest’anno compie 60 anni dalla fondazione, oltre a Garmin (realtà specializzata in Gps e navigatori) e Osculati (dal 1958 punto di riferimento nel diporto per l’accessoristica nautica). Info e iscrizioni: https://www.regatevintage.com/regate-2025/vele-depoca-dellalto-tirreno-trofeo-valdettaro-2026/.











