Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti
DOPPIO ROUND A PRATO

Finalmente l’Europa scopre che esiste l’altra America: quella del Sud

Forum promosso da Iila e ministero degli esteri sull’accordo col Mercosur

Il consiglio dei delegati dell’Organizzazione Iila nel Palazzo Pretorio di Prato

PRATO. I dazi di Trump hanno avuto un effetto paradossale, se vogliamo: spingere l’Europa a riscoprire la potenzialità dei legami commerciali con l’altra metà dell’America, quella del Sud. Ne è nato il patto con il Mercosur e, di riflesso, un susseguirsi di iniziative come, ad esempio, il forum economico dal titolo “Italia, Europa e America Latina: il tempo della svolta verso una nuova centralità strategica. Prospettive di crescita e Mercosur”.

L’intervento del vicepremier Antonio Tajani

È stato organizzato a Prato come «importante occasione di dialogo e confronto internazionale dedicata al rafforzamento delle relazioni tra Italia e America Latina». A metterci la firma sono stati in tandem il ministero degli esteri guidato da Antonio Tajani, vicepremier e leader forzista, e l’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (Iila) con il supporto di Ice Agenzia. Oltretutto siamo nel quadro delle iniziative per il 60° “compleanno” dell’Iila. Fondata nel 1966 su iniziativa di Amintore Fanfani, a quel tempo ministro degli esteri, l’Iila «promuove le relazioni economiche, culturali, scientifiche e istituzionali tra l’Italia e la regione latinoamericana».

E non è tutto: siamo – spiegano gli organizzatori – alla vigilia dell’entrata in vigore provvisoria dell’accordo tra Unione Europea e Mercosur, firmato «con l’obiettivo di rafforzare le relazioni economiche e commerciali tra Italia e America Latina, valorizzando le opportunità di collaborazione nei settori industriale e commerciale».

In parallelo al forum, nella sede del Palazzo Pretorio si è riunito il consiglio dei delegati Iila, principale organo decisionale dell’organizzazione, composto dai 20 ambasciatori dei Paesi membri e dal segretario generale Giorgio Silli: nel round inaugurale si è celebrato il 60° dell’organizzazione alla presenza anche del commissario prefettizio di Prato, Claudio Sammartino.

Tra le personalità intervenute: Mario Lubetkin (ministro degli esteri dell’Uruguay e presidente Celac)

  • Félix Ulloa, vicepresidente della Repubblica di El Salvador;
  • Johann Álvarez Márquez (ministro dell’industria e del commercio del Venezuela);
  • Hugo Rivera Fernández (viceministro per gli affariceconomici della Repubblica Dominicana);
  • Víctor Alfredo Verdún Bitar (viceministro delle Relazioni Esterne del Paraguay);
  • Fernando Brun (segretario per le Relazioni Economiche Internazionali dell’Argentina);
  • Maroš Šefčovič (commissario europeo al Commercio, da remoto).

«Questo evento rappresenta un passaggio importante per rafforzare il dialogo tra Europa e America Latina in una fase che richiede relazioni più solide e una rinnovata cooperazione multilaterale: l’Italia è chiamata a svolgere un ruolo sempre più centrale, anche grazie all’azione dell’Iila», ha detto Silli.

Il forum imprenditoriale, coordinato da Ice, si è articolato in due segmenti: al mattino, al Museo del Tessuto, il confronto diretto tra imprese italiane e latino-americane con approfondimenti dedicati ad alcuni settori strategici (meccanica, chimica e farmaceutica, salute, abbigliamento e calzature, agroindustria); nel pomeriggio, al Teatro Metastasio il dialogo istituzionale di alto livello, con la partecipazione del vicepremier Antonio Tajani, che nel governo Meloni ha la responsabilità degli esteri, e con lui numerosi rappresentanti istituzionali dell’America Latina.

La presidente dell’Iila e ambasciatrice della Colombia in Italia, Ligia Margarita Quessep, ha rimarcato il ruolo dell’organizzazione «come ponte tra le due sponde dell’Atlantico e come piattaforma di dialogo e cooperazione tra Italia e America Latina». Silli ha letto il messaggio del presidente Sergio Mattarella, che ha messo l’accento sulla «visione positiva e orientata al futuro» nelle relazioni tra Europa e America Latina (anche alla luce della firma dell’Accordo Ue-Mercosur). È stato anche sottolineato il ruolo svolto dall’Iila nel promuovere un dialogo costante e proficuo tra le due regioni.

Il segretario generale Silli ha messo in rilievo il ruolo che può giocare l’organizzazione in questo contesto, «rafforzando gli scambi commerciali tra le due regioni, promuovendo sinergie economiche e nuove opportunità di collaborazione». L’ accordo Ue-Mercosur viene visto come «opportunità storica per entrambe le regioni, sottolineando al contempo la necessità di un impegno congiunto per garantirne una piena ed efficace attuazione»: messaggio che, secondo quanto riferito, è stato condiviso anche dal ministro Tajani, che ha ribadito come dal 1° maggio, data dell’entrata in vigore provvisoria dell’Accordo Ue-Mercosur, si aprono «nuove opportunità per intensificare la cooperazione economica e favorire la crescita e lo sviluppo di entrambe le regioni».

Pubblicato il
30 Aprile 2026

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio