La ricerca in linguaggio naturale semplifica e velocizzare la ricerca dei carichi
Transporeon punta sull’intelligenza artificiale: elimina la complessità e taglia i tempi

Transporeon semplifica la ricerca dei carichi grazie al linguaggio naturale
ULM (Germania). Come affidarsi all’intelligenza artificiale generativa per semplificare il modo in cui i vettori individuano i carichi. Lo fa Transporeon, società di Trimble, lanciando la funzionalità “Natural Language Search”, basata appunto sull’AI Generativa, all’interno della soluzione “Transporeon Autonomous Procurement” oggi disponibile per tutti gli utenti carrier di “Autonomous Procurement” in Europa e Nord America.
Con questa nuova funzionalità – viene spiegato – gli utenti interrogano l’intelligenza artificiale inserendo “query” in linguaggio naturale. Un esempio? Non codici complicati o formule tecniche bensì semplicemente chiedendo, per dirne una, «carichi refrigerati da Napoli a Milano con ritiro entro le prossime 48 ore»: in questa maniera si riceveranno immediatamente risultati pertinenti con offerte “Buy-It-Now” generate tramite AI. Come viene fatto rilevare, questo significa che «un processo che prima richiedeva «più passaggi e l’applicazione di filtri multipli» si trasforma in «una prenotazione immediata». Per maggiori informazioni: www.transporeon.com/en/platform/freight-marketplace/shipper/autonomous-procurement
Del resto, la missione di Transporeon non è forse quella di “sincronizzare il trasporto con il mondo”? Lo fa alimentando «la più grande rete globale di trasporto merci, con oltre 1.500 mittenti e “retailer” e più di 180mila vettori e fornitori di servizi logistici». Ogni giorno su questa piattaforma – si afferma – vengono eseguiti «più di 115mila trasporti e prenotati oltre 110mila appuntamenti di carico e scarico».
Ma tutto questo vuol dire, guardando la questione dal lato di vettori e spedizionieri che analizzano centinaia di offerte personalizzate generate tramite AI all’interno di “Autonomous Procurement”, che si può risparmiare tempo: «Ogni minuto dedicato a lunghe liste e filtri corrisponde a tempo sottratto alla prenotazione di trasporti proficui». D’altronde, gli operatori del settore «sanno esattamente cosa cercare, che sia una tratta, una tipologia di mezzo o, ancora, una finestra di ritiro specifica»: attraverso questa nuova modalità è «possibile per loro risparmiare tempo prezioso» eliminando «sequenze di click inutili».
Transporeon tiene a sottolineare quanto emerso nella fase pilota: dai dati raccolti è emerso che «lo strumento è in grado di interpretare l’intento dell’utente con un’accuratezza superiore al 90% e di restituire rapidamente i risultati più rilevanti, consentendo ai vettori di individuare con maggiore efficacia i carichi più adatti alle loro esigenze».
La funzionalità in linguaggio naturale è stata testata inizialmente con «un grande broker logistico statunitense, che gestisce 790 vettori attivi, ed è oggi a disposizione di tutti gli utenti “Autonomous Procurement” in Europa e Nord America». Risultato: il 79% dei vettori coinvolti nella fase pilota ha utilizzato lo strumento AI «completando con successo almeno una ricerca». L’utilizzo è avvenuto prevalentemente da desktop (72%), mentre il 28% delle ricerche è stato effettuato da mobile: è la riprova di come «’accesso ai marketplace di trasporto sia sempre più legato a questi dispositivi». È da aggiungere che i primi dati indicano inoltre «un potenziale incremento fino al 25% del tasso di conversione dalla ricerca alla prenotazione».
Queste le parole di Jonah McIntire, responsabile della piattaforma Transportation Logistics di Trimble: «Abbiamo avviato questo progetto a partire da un riscontro frequente da parte dei vettori, che ragionano sui carichi in modo naturale, mentre gli strumenti di ricerca tradizionali li obbligano a tradurre queste esigenze selezionando filtri e opzioni da un menu». Aggiungendo poi: «Questo scollamento rallentava l’operatività, ma la “Natural Language Search” è in grado di risolvere questa frizione completamente. È sufficiente descrivere ciò che si sta cercando e l’intelligenza artificiale restituisce direttamente i risultati pertinenti, offrendo un’esperienza più rapida ed intuitiva, permettendo inoltre ai vettori di intercettare con più rapidità le opportunità più rilevanti».
Così il commento di Alice Kostandova, coordinatrice senior del settore logistica di West Motor Freight: «La nuova ricerca con intelligenza artificiale è estremamente veloce e intuitiva da utilizzare. Mi permette di risparmiare molto tempo ed è decisamente più rapida rispetto all’impostazione dei filtri tradizionali».
A ciò si aggiunga che la funzionalità di ricerca con intelligenza artificiale si integra direttamente con le offerte “Buy-It-Now” generate dall’intelligenza artificiale di Transporeon: permette così ai vettori di «passare dalla ricerca alla fase di prenotazione in pochi secondi». Di nuovo, un esempio pratico: un vettore che cerca un «semirimorchio telonato da Rotterdam a Monaco per domani» può visualizzare «immediatamente le offerte coerenti con i propri criteri e accettarle in tempo reale, assicurandosi il carico, senza ulteriori negoziazioni».











