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RIQUALIFICAZIONE

Ancona vuol recuperare l’area della portella Panunzi fra porto e città

Mezzo milione per valorizzare uno spazio storico dello scalo

Elaborazione grafica del progetto riguardante la portella Panunzi nel porto di Ancona

ANCONA. Riqualificare la portella Panunzi e i resti dell’antica cinta muraria medievale di Ancona presenti nel porto dorico. Ma anche: valorizzare «un significativo spazio storico dello scalo». In concreto: realizzare un percorso pedonale sicuro e accessibile tra la portella Santa Maria e il Porto antico. C’è tutto questo nel menù che sta nel protocollo messo nero su bianco nel porto marchigiano. Protagonisti: la Capitaneria di porto di Ancona con l’ammiraglio ispettore Vincenzo Vitale, promotore dell’iniziativa condivisa; l’Authority del mare Adriatico centrale con il commissario straordinario Vincenzo Garofalo; la Regione Marche con l’assessore Giacomo Bugaro; il Comune di Ancona con il sindaco Daniele Silvetti; la Soprintendenza per le province di Ancona e Pesaro Urbino con il soprintendente Andrea Pessina; il Provveditorato interregionale Toscana Marche Umbria con Corrado M. Cipriani; Fincantieri.

Il progetto mette sotto la luce dei riflettori l’area accanto alla portella Panunzi per restituire alla città e ai visitatori uno spazio che rafforza la connessione tra il porto e il tessuto urbano. Dev’essere per questo che il Comune di Ancona prenderà in carico il ruolo di stazione appaltante: farà la progettazione e affiderà l’opera. Sul tavolo la previsione di un investimento complessivo da mezzo milione, «sostenuto – viene precisato nella nota dell’istituzione portuale – dal contributo di 100mila euro dell’Authority e del Comune, dalla partecipazione di Fincantieri e della Regione Marche come supporto istituzionale e di coordinamento».

Queste le parole di Vincenzo Garofalo, commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale: «Un’iniziativa lodevole, per la quale dobbiamo ringraziare l’ammiraglio Vitale: confermiamo la linea del nostro ente nel voler rigenerare spazi portuali per migliorare il rapporto fra la città e il porto e la fruizione da parte della comunità. In continuità con quanto già fatto, aderiamo concretamente a questo progetto e ringraziamo Fincantieri per la sua partecipazione, a conferma di quanto anticipato dall’amministratore delegato Pierroberto Folgiero alla firma della concessione quarantennale lo scorso novembre. Un segnale che ci unisce nella grande collaborazione e nell’impegno nei confronti della città di Ancona».

Pubblicato il
1 Luglio 2026

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