Il porto di Genova alla prova dell’arrembaggio dei turisti
Come reggere l'urto, il piccolo previsto nei prossimi weekend

Matteo Paroli presidente Authority genovese
GENOVA. Il picco nell’andirivieni di passeggeri nel porto di Genova è previsto nei weekend di fine luglio e di inizio agosto: secondo quanto riferito dall’Authority di Palazzo San Giorgio guidata da Matteo Paroli, sono previste alcune giornate con “dieci traghetti in partenza e con una o due navi da crociera in sosta, per un totale di oltre 30mila passeggeri tra coloro che si imbarcano, sbarcano e transitano nel porto di Genova”.
Com’è facile intuire, l’Autorità l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale vuol evitare di farsi cogliere impreparata di fronte a un tale afflusso di gente: dunque, in tandem con le istituzioni competenti e i principali soggetti coinvolti nella gestione dell’area portuale passeggeri, ha messo in campo un piano condiviso di interventi finalizzato a migliorare l’accessibilità al comparto passeggeri (traghetti e crociere) e, più in generale, per un’ottimizzazione della gestione della viabilità. In ballo, con la regia dell’istituzione portuale, un tavolo tecnico che riunisce Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza, Prefettura, Questura, Polizia di Frontiera, Polizia di Stato, Polizia Locale, Comune di Genova, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Società Autostrade per l’Italia, Stazioni Marittime, compagnie di navigazione e tutti gli altri soggetti coinvolti nella gestione dei flussi passeggeri.
È da più di un mese e mezzo – esattamente dal 1° giugno – che il tavolo si dà appuntamento con cadenza settimanale per “condividere informazioni, monitorare l’andamento della stagione estiva e definire congiuntamente le misure organizzative da adottare, sia con riferimento a misure definitive sia a misure temporanee”. Da questo lavoro condiviso – viene fatto rilevare – è nata una serie di iniziative che sono state progressivamente messe in esercizio: altre invece saranno attuate nelle prossime settimane. A ciò si aggiungano interventi progettuali da realizzare nel prossimo inverno in vista della successiva stagione estiva.
Le principali novità? Ad esempio, sarà disponibile nei prossimi giorni la nuova app Stazioni Marittime, sviluppata dal terminalista Stazioni Marittime spa: è pensata soprattutto per accompagnare i passeggeri nella fase successiva all’accesso al porto. Consente di individuare il piazzale di imbarco, suggerisce il percorso più idoneo per raggiungerlo e indica il varco di accesso più appropriato in relazione alla partenza prevista. Insomma, serve a migliorare l’informazione all’utenza e a distribuire in modo più equilibrato i flussi veicolari all’interno dell’area portuale.
Sempre con lo scopo di gestire la viabilità in modo più razionale, è stata sottoscritta una convenzione tra l’Autorità di Sistema Portuale e la polizia locale, che garantisce un presidio specifico nell’area del porto passeggeri: il servizio è partito l’11 giugno scorso.
Vale la pena di ricordare che è in corso il potenziamento della segnaletica a servizio dell’utenza: in collaborazione con Stazioni Marittime, si provveduto ad adeguare la cartellonistica interna all’area portuale passeggeri così da rendere più chiari i percorsi di accesso ai terminal. In parallelo è in fase di installazione una nuova segnaletica esterna, sviluppata con il Comune di Genova nell’ambito di apposita convenzione sottoscritta dalle parti, che consentirà di indirizzare gli utenti verso l’area del porto passeggeri già nella fase di avvicinamento all’area portuale da ciascun casello autostradale.
Grazie al lavoro condiviso con le compagnie di navigazione, si punta a migliorare le informazioni fornite ai viaggiatori prima dell’arrivo in porto. Alcune compagnie hanno già iniziato a riportare sui biglietti indicazioni più puntuali sul percorso consigliato e sul varco di accesso da utilizzare in funzione del terminal di imbarco.
Quanto all’aspetto infrastrutturale, a partire dal mese scorso è già operativa la nuova configurazione della viabilità che l’Autorità di Sistema Portuale ha realizzato nell’area Albertazzi-Passo Nuovo: introdotta una corsia dedicata ai veicoli provenienti da ponente diretti agli imbarchi dei traghetti. In tal modo – viene messo in evidenza – si separa meglio il traffico sulla base della tipologia e della destinazione, “aumentando la sicurezza e la fluidità della circolazione”.
Intanto, è stato potenziato il varco di via Milano, operativo dalle ore 5.30 alle 23: per tutta la stagione estiva sarà riservato prioritariamente ai veicoli diretti ai traghetti. Nell’ambito dello stesso intervento è stata inoltre realizzata una corsia di accumulo dedicata ai passeggeri, che ha lo scopo di limitare le interferenze con la viabilità cittadina. A ciò si aggiunga che sono stati potenziati i varchi portuali e ne sono stati adeguati gli orari operativi: in questo caso stiamo parlando di “garantire percorsi differenziati tra i veicoli leggeri diretti al porto passeggeri e i mezzi pesanti diretti all’areacommerciale”, com’è stato ribadito presentando l’iniziativa. C’è da ridurre le interferenze dovute alla commistione dei flussi nei pressi dei varchi portuali: da notare che è stato esteso l’orario operativo di Varco San Benigno così da garantire la separazione dei flussi anche attraverso un’azione sinergica con la polizia locale di Genova.
Infine, sono state messe a punto alcune procedure da adottare istantaneamente in caso di emergenza: in particolare, il riferimento è all’individuazione di un nucleo ristretto di soggetti deputati a individuare e attuare eventuali misure necessarie per risolvere le criticità.
Queste le parole di Matteo Paroli, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale: “La gestione dei flussi passeggeri è una criticità che il porto e la città conoscono da molti anni e che non poteva più essere affrontata con interventi occasionali. Per questo, fin dall’inizio del mio mandato, nel luglio dello scorso anno, ho voluto promuovere, insieme alle strutture dell’Autorità di Sistema Portuale, un presidio permanente sulla viabilità, riunendo attorno allo stesso tavolo tutte le istituzioni e gli operatori chiamati, ciascuno per le proprie competenze, a contribuire alla gestione della stagione estiva. Queste misure che presentiamo oggi sono il risultato concreto di questo lavoro condiviso e i primi riscontri confermano che una programmazione preventiva e un coordinamento stabile consentono di migliorare l’organizzazione dei flussi e la capacità di risposta alle criticità”. Aggiungendo poi: “Sarà già la stagione in corso a dirci se le azioni messe in campo sono sufficienti: gli nterventi potranno essere affinati e modificati sulla base dei riscontri che raccoglieremo nelle prossime settimane, ma rappresentano un importante punto di partenza”, dice Paroli indicando :competenza, disponibilità e spirito di collaborazione” come la ricetta per dare risposte “rapide ed efficaci ai cittadini e ai passeggeri”.











