L’Authority fa nascere la fondazione che valorizzerà Palazzo San Giorgio
Edificio-simbolo di Genova e del suo porto, cuore della vita della città

Il presidente dell’Authority Matteo Paroli firma l’atto costituivo della Fondazione intitolata al Palazzo delle Compere di San Giorgio
GENOVA. La fondazione prende il nome dal Palazzo delle Compere di San Giorgio, è un ente senza scopo di lucro e come unico socio fondatore ha l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. È una novità che apre una pagina nuova nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’istituzione portuale all’ombra della Lanterna genovese. Inutile dire che avrà il quartier generale a Palazzo San Giorgio, quel che importa sapere è che costituirà lo strumento-chiave mediante il quale l’Authority guidata da Matteo Paroli vuol «promuovere, sviluppare e coordinare le attività di tutela, valorizzazione e fruizione di uno dei luoghi più rappresentativi della storia marittima italiana», com’è annunciato nella newsletter dell’ente.
Prima di tutto c’è l’idea-base: fare di Palazzo San Giorgio «un centro permanente di iniziative culturali, scientifiche, educative e divulgative». Come in concreto? Da un lato, promuovendone «la conoscenza, la conservazione e la fruizione pubblica»; dall’altro, favorendone «il pieno inserimento nella rete culturale locale e nazionale», è stato sottolineato presentando l’iniziativa. La fondazione avrà anche la possibilità – viene fatto rilevare – di «sviluppare collaborazioni con enti pubblici, università, istituzioni culturali e soggetti privati, promuovere studi e ricerche, organizzare mostre, convegni ed eventi, realizzare pubblicazioni e accedere a programmi di finanziamento nazionali ed europei».
Sotto i riflettori c’è quello scrigno di tesori che è Palazzo San Giorgio: è stato costruito nella seconda metà del Duecento come sede del potere civile della Repubblica di Genova affacciata sul porto, nel corso dei secoli è stato «il cuore della vita economica e marittima della città». Viene spiegato che qui trovò sede la Casa delle Compere e del Banco di San Giorgio, «tra le più antiche istituzioni finanziarie pubbliche d’Europa», spiegano dall’Authority. Con una sottolineatura specifica: da oltre un secolo, esattamente dal 1903, l’edificio ospita ininterrottamente l’ente di governo del porto di Genova, oggi denominata Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.
«La nascita della Fondazione si inserisce – viene messo in luce – in un percorso di continuità istituzionale che valorizza un patrimonio storico, artistico e archivistico di straordinario rilievo, proiettandolo verso una nuova stagione di apertura pubblica, ricerca e divulgazione».
A chi sarà affidata la guida della Fondazione? A far parte del consiglio di amministrazione, inizialmente nominato dall’Autorità di Sistema Portuale nel rispetto dei principi di competenza, professionalità e parità di genere, sono stati chiamati il presidente Giorgio Lamanna e i consiglieri Giovanna Chilà, Edoardo Pesce, Paolo Pessina e Cristina Repetto. Il collegio dei revisori è formato da Francesco Puliti e Alessandro Nadasi.

Palazzo San Giorgio a Genova: è il quartier generale dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Ligure Occidentale
A ciò si aggiunga che per statuto è previsto un comitato scientifico composto da personalità del mondo accademico e culturale, chiamato a supportare le attività della fondazione con funzioni consultive e propositive. La fondazione può contare su un patrimonio iniziale di 150mila euro: potrà successivamente – è stato detto – accogliere soci partecipanti e sostenitori, favorendo il coinvolgimento di istituzioni, enti pubblici, imprese e soggetti privati nella realizzazione dei propri programmi.
Queste le parole del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli: «La costituzione della Fondazione rappresenta un passaggio strategico che avevamo indicato, fin dall’avvio del mandato, tra gli obiettivi prioritari e che oggi diventa realtà. Palazzo San Giorgio non è soltanto uno dei monumenti simbolo di Genova: è il luogo nel quale, da oltre sette secoli, si intrecciano la storia del porto, della città e dei suoi commerci con il mare. Qui hanno operato istituzioni che hanno contribuito alla crescita economica della Repubblica di Genova e, dal 1903, continua a svolgere la propria attività l’ente che governa il porto. Dare vita alla Fondazione significa assicurare continuità a questa storia, valorizzarne il patrimonio culturale, archivistico e artistico e renderlo sempre più accessibile alla comunità. Vogliamo farne un luogo unico di conoscenza, ricerca e confronto, capace di costruire collaborazioni con il mondo della cultura, delle università e delle istituzioni. È un investimento sul futuro che affonda le proprie radici nella storia e nell’identità marittima di Genova».











