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ECONOMIA DEL MARE

Livorno, alla famiglia Neri e Nova Marine il controllo del Tco

Terminal Calata Orlando, Alberti resta con una quota. In pista rilevanti investimenti

L’imprenditore livornese Piero Neri

LIVORNO. A distanza di poche settimane dall’intervento che punta a creare sinergie con Ltm (che a Livorno ha un terminal di “autostrade del mare”), la famiglia imprenditoriale livornese Neri torna scende in campo nel porto di Livorno. Lo fa  insieme all’armatore Nova Marine Carriers per acquisire la maggioranza del Terminal Calata Orlando (Tco).

Secondo quanto è stato reso noto con un annuncio ufficiale, il Tco passa sotto il controllo diretto della holding NR Investimenti, in cui il gruppo Fratelli Neri e la società armatoriale hanno una partecipazione paritetica, mentre la quota restante continua a essere in mano alla famiglia di Roberto Alberti, storico agente di Livorno. Obiettivo di questa svolta: la sinergia fra un importante operatore terminalistico e una impresa armatoriale «in grado di pianificare trasporti e carichi» – è stato sottolineato annunciando l’operazione – così da «rilanciare Tco, un terminal multipurpose che opera sulla Calata Orlando nella zona del porto commerciale di Livorno riservata ai traffici di merci alla rinfusa».

Il Tco – viene messo in risalto – può contare su una banchina lunga 450 metri e ha una superficie complessiva di 32mila metri quadri per la movimentazione e il deposito di merce “break bulk” e rinfuse. Contestualmente alla notizia dell’operazione, viene reso noto che il terminal sarà a centro di «un consistente investimento finalizzato a svilupparne i traffici e incrementarne gli standard di efficienza».

Vincenzo Romeo, al timone di Nova Marine Carrier

Al lavoro sulle banchine del Terminal Calata Orlando

Pubblicato il
14 Settembre 2026

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