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Hormuz in breve: otto flash per capire la crisi geopolitica che fa impazzire l’economia

Lo stretto di Hormuz

  1. Ogni giorno, da qui passava un barile su 5 di petrolio consumato nel mondo. Una fessura d’acqua tra Iran e Oman, larga quanto metà Stretto di Messina.
  2. Il 28 febbraio 2026: Usa e Israele attaccano l’Iran. Il 4 marzo lo Stretto viene dichiarato «chiuso». Traffico crollato del 90%.
  3. Risultato: petrolio da 70 a 118 dollari in un mese. Gas più 63% in Europa in una settimana. La più grande crisi energetica della storia.
  4. L’Iran inventa un pedaggio: circa un dollaro a barile, pagato in yuan o cripto, con rotta preapprovata. Lo Stretto diventa un casello geopolitico.
  5. E l’Italia? Nave italiana bloccata 100 giorni, Tajani che festeggia l’uscita della Grande Torino, Meloni che dice «no» alle missioni militari ma «sì» alla sicurezza delle nostre navi.
  6. Settembre 2026: accordo Iran-Oman senza gli USA, sette condizioni a Washington, petrolio a 109 dollari.
  7. Ma domenica scorsa: petroliera attaccata, strike americani. E martedì Trump incontra i leader del Golfo.
  8. La morale: il mondo ha scoperto che un punto sulla mappa, più piccolo di una regione italiana, può azzerare l’economia globale.

Angelo Roma

(Angelo Roma è consulente marittimo con una lunga esperienza in attività marittimo-portuali)

Pubblicato il
22 Settembre 2026

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