Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Presidenze: Massidda sui commissari

CAGLIARI – “Mi amareggia che per soddisfare l’egoismo di pochi e colpire il sottoscritto si stia mettendo in difficoltà l’intero sistema portuale italiano; mettendo a rischio posti di lavoro e imprese”.
[hidepost]Così Piergiorgio Massidda, già presidente dell’Autorità portuale di Cagliari e vicepresidente nazionale di Assoporti commenta quanto emerso dal dibattito in aula alla Camera dei Deputati in merito alla nomina dei presidenti dei porti italiani. “Il ministro Lupi rispondendo a una interrogazione del Partito Democratico ha chiarito che non nominerà i presidenti di ben 8 Autorità portuali commissariate, prima della conclusione della vicenda che mi riguarda. La Suprema Corte di Cassazione si dovrà infatti pronunciare circa la necessità di nominare presidenti con laurea affine al ruolo di guida del porto. Mi stupisce che le maggiori sollecitazioni vengono dal Partito Democratico che si fece, alcuni mesi fa, portatore di istanze opposte: fece una dura censura contro Lupi per la mia nomina a commissario poiché secondo loro la mia laurea non era attinente… ora addirittura chiedono di nominare anche non laureati. Forse – prosegue Massidda – hanno capito che nei porti conta quello che viene fatto e non il titolo universitario? Oppure i presidenti vengono valutati non in base ai risultati ma ai momentanei interessi di partito? L’Italia è il terzo paese europeo per quanto riguarda l’economia del mare. Il cluster marittimo ha un peso economico e sociale molto rilevante: pari ad oltre 40 miliardi di euro e oltre 210 mila occupati. Incepparlo ora, in un momento di grandi cambiamenti, vuol dire fare male all’economia del Sistema Paese. Vuol dire farsi trovare impreparati sul mercato internazionale. Lo è ancora di più a Cagliari dove il porto è una delle industrie più importanti con migliaia di lavoratori e imprese. Perdere tempo vuol dire perdere quote di mercato e nuovi posti di lavoro”.

[/hidepost]

Pubblicato il
19 Novembre 2014

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio