Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Regione Toscana: Gazzetti interroga sulla “super-buca”

FIRENZE – Dopo anni di stallo, è finalmente arrivato un sasso nella morta gora dove si trova la “famigerata buca” alla fine dell’asse di penetrazione in porto della cosiddetta superstrada FI-PI-LI.
[hidepost]Una situazione inconcepibile che si trascina dal 2009. Il sasso l’ha tirato il consigliere regionale Francesco Gazzetti che ha presentato un’interrogazione a risposta scritta in Regione Toscana.
L’intervento del consigliere livornese Gazzetti – dice una nota – “pone l’accento su una problematica apparentemente banale, quale il ripristino di un breve tratto di intubamento dell’Antifosso che sfocia nello Scolmatore, ma che banale non è, poiché si trascina da quasi dieci anni. Un tempo assolutamente inconcepibile, soprattutto in previsione della realizzazione della futura Piattaforma Europa.
“In un sistema logistico ed infrastrutturale che si vuol ritenere al passo con i tempi” – dichiara Gabriele Martelli, referente dell’Area Urbanistica, Infrastrutture e Portualità di Confindustria Livorno Massa Carrara – “lo stallo a tempo indeterminato degli interventi “tampone”, è quanto di più negativo possa esserci. Se sono passati due lustri dal crollo che determinò l’apertura della voragine, forse lo si deve proprio all’immediata realizzazione di una soluzione “d’emergenza” che avrebbe dovuto consentire il mantenimento della circolazione per il breve periodo necessario al ripristino della viabilità, ma che è finita per divenire l’assetto purtroppo ormai “stabile” da molti anni”.
Un biglietto da visita non certo lusinghiero per la città e per il suo porto, considerando l’importanza che l’innesto diretto in porto ha anche in prospettiva dell’ampliamento delle banchine.

[/hidepost]

Pubblicato il
16 Luglio 2016

Potrebbe interessarti

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio