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Un Rib d’assalto per la Birmania a Piombino su progetto Fiordi

Le singolari caratteristiche del “Black Crow” con la poppa apribile – Chi è l’architetto livornese autore del progetto e costruttore del prototipo

PIOMBINO – Sta nascendo in un capannone alla periferia del porto, con un’atmosfera di comprensibile riservatezza, un mezzo militare del tutto innovativo destinato alla Guardia Costiera del Myanmar (Birmania) progettato da un giovane specialista livornese, l’architetto Emiliano Fiordi.
Si tratta di un prototipo di Rib (letteralmente: rigid Inflatable boat) di circa 12 metri di lunghezza, realizzato quasi totalmente in speciale lega leggera che “contiene” i tubolari laterali in tessuto gommato a prova di proiettile (probabilmente autosigillante, come i serbatoi degli aerei da combattimento).
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Una delle caratteristiche di questo mezzo è che la parte poppiera si apre ruotando lateralmente in modo da consentire la discesa in acqua (o la risalita dall’acqua) di incursori sub attrezzati. Il mezzo può dunque interessare anche commandos oppure operatori della piattaforme petrolifere. Dalle foto che pubblichiamo si può capire il layout del mezzo, le cui caratteristiche più tecniche ovviamente sono riservate. Il mezzo ha un suggestivo nome: Black Crow, ovvero Corvo Nero. La sua motorizzazione può comprendere 4 potenti fuoribordo su apposite piastre, che ruotano a coppie di due quando la poppa viene aperta, o solo due motori della massima potenza. Il roll-bar sagomato ad ala può essere abbattibile e sostenere un insieme di antenne radio, radar, proiettori ed altro.
Emiliano Fiordi, classe 1975, si è laureato in architettura con un progetto diventato famoso, il “Ferrari Aurea” ed è uno dei più fantasiosi designer del momento. Di recente è stato anche chiamato dalla Ferrari per collaborare a un nuovo disegno: ma la sua attività spazia dalla progettazione e realizzazione di prototipi di barche a quelli di motociclette, automobili speciali per l’Africa (ben conosciuta la sua Savana, un’auto 4×4 con carrozzeria in vetroresina e proposta per la produzione nel terzo mondo a un prezzo che non dovrebbe superare i 5 mila euro), barelle speciali per ospedali, ed altro ancora. Di recente l’architetto livornese ha partecipato, insieme a un altro giovane livornese Edoardo Guardia anch’egli appassionato di prototipi e di auto d’epoca, alla famosa “Cannonball”, la massacrante gara per moto d’epoca o sperimentali attraverso mezza Italia. Tra le moto progettate da Emiliano Fiordi anche la Kosmodrive, di cui hanno parlato a lungo le riviste specializzate anche straniere.

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Pubblicato il
21 Dicembre 2016

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