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La nuova logistica dell’acciaio

Simone Carlini

GENOVA – Quello che l’industria si aspetta oggi dalle aziende che si occupano di trasporto è una filiera logistica ben organizzata e consolidata, gestita da veri professionisti che sappiano cucire addosso al cliente il servizio offerto in modo tale da adattare in tutto e per tutto il trasporto alle necessità specifiche del mandante. Questo implica davvero una professionalità di livello superiore, una conoscenza dei mercati globali e delle dinamiche delle spedizioni unite ad una profonda confidenza con il cliente circa le peculiarità richieste dalla “sua” logistica e l’esperienza necessaria per poter adattare il sistema logistico (marittimo in primis) a questi bisogni del cliente.

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Le vere qualità richieste ad un operatore logistico che voglia servire adeguatamente le necessità dell’industria siderurgica moderna sono, come abbiamo detto, la professionalità e la sintonia con il cliente che va conquistata e difesa ogni giorno. La professionalità è la conoscenza del mercato e degli operatori sulle diverse rotte e direttrici, delle possibilità da valutare e presentare al cliente, delle soluzioni che si possono trovare per qualsivoglia necessità particolari che l’industria può avere circa tempi e modalità di trasporto. La sintonia e la fiducia del cliente sono di nuovo elementi decisivi: solo un vero e proprio consulente dei responsabili della logistica delle industrie siderurgiche può davvero fino in fondo comprendere le necessità specifiche di ogni singola realtà industriale e poter guidare il cliente nella direzione migliore per tutelare i propri interessi, massimizzare i risultati a livello di programmazione e produzione e minimizzare i costi di trasporto.

Tutto questo detto e considerato risulta evidente che ogni industria siderurgica dovrebbe, dopo aver magari valutato e testato varie alternative, scegliere il proprio “consulente logistico” di fiducia a cui davvero affidarsi per tutte le necessità e le problematiche della propria logistica. È vero che quando si parla di cose “facili” e “standard” si è spesso tentati di andare “sul mercato” cercando il miglior offerente ma ahimè come l’esperienza insegna (in particolar modo quando si parla di trasporti e logistica anche se il discorso può essere ampliato ad altri campi) non sempre chi spende meno risparmia davvero. Un fornitore di logistica integrato unico per un’industria siderurgica deve essere un esperto conoscitore delle attività del cliente, dei suoi traffici e volumi, delle rotte abituali e delle specifiche peculiarità non solo del suo cliente, ma anche dei clienti dell’industria siderurgica.

Tutti sappiamo che ogni cliente è diverso dagli altri, e così vale anche nel mondo della siderurgia: ci sono diversi contratti e diversi termini e modalità di pagamento, ci sono diverse rese a seconda del cliente e dell’area geografica, ci sono particolari necessità a livello di terminal di sbarco / imbarco e tutti questi fattori vanno ben tenuti in considerazione quando si lavora come fornitore di servizi logistici di un’industria.

Un operatore logistico integrato nel campo del break bulk deve studiare i metodi più economici ma anche più efficaci per far affluire la merce al porto, trovare il terminal che possa garantire nel contempo i costi ma anche le rese migliori per non avere rincari sul costo del nolo dovuti alla scarsa produttività del terminal, sapere quali armatori hanno le navi che il volume di ogni spedizione richiede, quali sono soliti trovarsi pronti in aree vicine al porto di imbarco, quali sono intenzionati a dirigersi verso i diversi porti di sbarco da raggiungere. E poi ancora (quando richiesto dai termini di resa) analizzare le alternative per i porti e i terminal di sbarco, accertarsi di poter evitare problemi e ritardi dovuti alle operazioni doganali, organizzare di nuovo le consegne nella maniera più economica ed efficace anche valutando le capacità ricettive del compratore del carico.

Spesso realtà più piccole (o anche le medio grandi a seconda dei prodotti da spedire) devono ricorrere alle spedizioni in container: anche qui il lavoro di un vero operatore logistico non è il semplice booking con la compagnia ma deve riunire di nuovo tutte le parti della spedizione, ognuna delle quali deve essere cucita addosso al cliente, fatta su misura in base alle sue peculiarità; si può trattare di aziende in grado di gestire il riempimento dei container nei propri magazzini / piazzali, ma può anche essere che terziarizzare l’attività sia una scelta vincente sia a livello di impiego di spazi che di personale. Anche nel mondo del container, che alcuni vogliono vedere come più semplice, può e deve essere ottimizzato per l’industria siderurgica e sono non pochi gli accorgimenti che un consulente esperto può suggerire e mettere in atto per andare a migliorare non di poco l’incidenza economica della spedizione, ma anche il tempismo e l’efficienza della spedizione.

Sono questi temi che, per fortuna, stanno cominciando ad uscire dal dialogo fra i soli operatori del settore e stanno diventando elementi di dibattito fra aziende clienti e fornitori di servizi in modo da evidenziare il vero know-how di quelle aziende logistiche realmente in grado di fornire valore aggiunto ad un mercato così importante come quello siderurgico, tutto questo attraverso una ritrovata fiducia nella logistica che sta diventando per sempre più industrie una risorsa da sfruttare per un miglior risultato e quindi non più un problema da lasciare ad altri ma un’opportunità da controllare e gestire al meglio con consulenti di fiducia.

Simone Carlini

Amministratore Delegato Multi Marine Services

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Pubblicato il
22 Aprile 2017
Ultima modifica
30 Aprile 2017 - ora: 07:51

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