Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

“Nautica Italiana” fa il punto sulla ripresa del mercato

Lamberto Tacoli

MILANO – Nel mese centrale della stagione estiva, “Nautica Italiana” (www.nauticaitaliana.net), Associazione affiliata a Fondazione Altagamma, analizza positivamente l’andamento del mercato nautico italiano, prevedendo per il 2017 risultati molto soddisfacenti in termini di esportazione, rapporto domanda-offerta e crescita di charter e grandi yacht lungo le coste nazionali.

[hidepost]

“La voglia di nautica sta tornando sempre più nel nostro Paese e lungo le nostre coste – dichiara il presidente Lamberto Tacoli – e per il terzo anno consecutivo si sta vivendo una ripresa del settore, che secondo le nostre stime potrebbe concretizzarsi in una crescita del 15%. Un importante segnale dopo la crisi finanziaria iniziata nel 2008 che causò la perdita del 50% di fatturato per il comparto. Anche il mercato interno sta vivendo un buon momento. Le aziende italiane hanno ricominciato a vendere in Italia – dice Tacoli – e continuano a crescere all’estero grazie soprattutto alla qualità del prodotto, che si conferma leader mondiale nel settore dei grandi yacht, degli accessori e in quello della “gommo-nautica”. Un dato rilevante, se si considera che la nostra industria esporta più del 75% della produzione, valore che sale al 90% se si parla di imbarcazioni superiori ai 24m.”

Secondo le stime ogni anno sono circa 7000 le soste solo da parte di superyacht per una permanenza di media di tre giorni (fonte Federagenti).

“Saranno sicuramente i Saloni di settembre e ottobre a dover confermare le tendenze, ma la numerosa e qualificata partecipazione delle aziende nostre associate alle kermesse di Cannes, Genova e Montecarlo, sono un segnale importante per tutto il comparto. In particolare interpreto l’interesse di grandi marchi a essere presenti a Genova come un buon momento per il mercato interno Italiano” – sottolinea Tacoli.

In quest’ottica di spinta positiva, Nautica Italiana ribadisce il proprio impegno volto ad affermare la nautica tra i settori trainanti dell’economia e costruire una solida reputazione all’estero per il Made in Italy nautico, consolidandone ulteriormente la leadership.

“I nostri progetti si sviluppano su diversi piani con l’obiettivo di arrivare a un risultato concreto a vantaggio di tutto il settore. A questo proposito è già partita la macchina organizzativa per l’edizione 2018 del Versilia Yachting Rendez-vous che si terrà a Viareggio dal 10 al 13 maggio. Nella scorsa settimana – conclude Tacoli – si è costituito un Tavolo di lavoro al quale partecipiamo a fianco dei Fiera Milano, il Distretto Nautico Toscano e i comuni della Versilia, coordinati dal sindaco di Viareggio”.

[/hidepost]

Pubblicato il
12 Agosto 2017

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio