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“Marina” al Mediceo di Livorno no alle barche alla banchina 75

LIVORNO – Il “marina” nel porto Mediceo, uno dei punti del famoso accordo di Roma sottoscritto dall’allora presidente della Repubblica Ciampi per il passaggio del cantiere Orlando al gruppo Azimut/Benetti, finalmente sembra fare qualche passo avanti. Lo conferma l’intervista rilasciata al quotidiano Il Telegrafo dal contrammiraglio (Cp) Giuseppe Tarzia, secondo la quale viene definitivamente abbandonata l’ipotesi di spostare le barche del Mediceo alla banchina 75 e si ipotizza di trasferirne il più possibile in Darsena Nuova, con pontili galleggianti e accosti più o meno provvisori.

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“Sono due gli argomenti fondamentali per cui abbiamo condiviso, Autorità marittima e autorità portuale di sistema – ha dichiarato l’ammiraglio Tarzia – la decisione di non utilizzare la banchina 75 per la nautica. Il primo è la sicurezza: quel bacino è notoriamente soggetto a forte risacca con i venti sia di libeccio che di grecale, tanto che quando ci sono state imbarcazioni sono state frequenti le richieste di interventi nostri e degli ormeggiatori, a fronte di violente sollecitazioni e anche di rotture degli ormeggi.”

“Il secondo argomento – ha detto ancora l’ammiraglio Tarzia – è legato all’esigenza di non sottrarre al comparto delle crociere una banchina che si è dimostrata di grande valenza. L’anno scorso i 240 metri disponibili dei 370 complessivi hanno ospitato 45 navi da crociera e ci è stato confermato che anche in questa stagione ci sono richieste per altrettante, o forse più. Nell’economia del porto e della città le crociere hanno la loro importanza”.

Autorità marittima e Autorità portuale hanno incontrato nei giorni scorsi i vertici di Azimut-Benetti che hanno concordato l’utilizzo per la nautica della Darsena Nuova in alternativa alla banchina 75. “Verranno sistemati pontili galleggianti e assicurati ormeggi per buona parte delle barche da trasferire dal Mediceo – conferma l’ammiraglio Tarzia – in modo da liberare progressivamente le aree destinate ai lavori per il Mediceo”. Va aggiunto che anche il presidente dell’AdSP Corsini  è perfettamente in linea con questa scelta, che sarà quanto prima formalizzata anche ai circoli. Lo stesso presidente Corsini ha aggiunto che sulla scelta del “marina” avrà una parte determinante anche il Comune. E sarà con il sindaco Nogarin che dovranno essere concordate alcune delle soluzioni da adottare, in particolare per la viabilità di accesso, i parcheggi e le stesse aree all’interno del Mediceo ancora di proprietà comunale.

(A.F.)

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Pubblicato il
11 Aprile 2018

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