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Sardegna Hub del GNL

Mauro Evangelisti

ORISTANO – Da tre giorni la Sardegna è al centro dello sviluppo della rete italiana di Gas Metano Liquido (GNL). Sono infatti iniziati ufficialmente nel porto di Oristano, in località Santa Giusta, i lavori per la realizzazione dell’impianto di stoccaggio per servizi Small Scale che avrà un ruolo centrale nel processo di metanizzazione della Sardegna. Questo pioneristico impianto, che sarà terminato nel 2020, potrà contare su sei serbatoi criogenici orizzontali in bassa pressione per una capacità complessiva di 9.000 metri cubi. Potrà sia fornire servizi di bunkeraggio a navi propulse a gas sia caricare autocisterne e mezzi pesanti, consentendo di trasportare il gas nell’entroterra e nello stesso tempo di abbattere le emissioni dovute al trasporto su strada.

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Il deposito di Oristano è il primo importante step di un progetto che segnerà la svolta decisiva per lo sviluppo della rete italiana di GNL. Il progetto, promosso dal Gruppo Stolt-Nielsen e da Gas and Heat e coordinato dal Consorzio 906, prevede infatti investimenti esteri ambiziosi, leadership manifatturiera made in Italy, co-finanziamenti europei e sostegno delle istituzioni nazionali e locali.

“L’apprezzamento per il valore che questo progetto ha non solo per gli azionisti, ma per la gente della Sardegna, per la vostra economia, per il vostro ambiente e per il vostro futuro ci ha convinto a partecipare attivamente alla sua realizzazione” ha ricordato Andrew Pickering, presidente di Avenir, la nuova società creata dal Gruppo Stolt Nielsen con altri leader mondiali nel mondo del GNL.

“In un mercato ancora non ben sviluppato, essere i primi in Italia ad aver ottenuto le necessarie autorizzazioni e i primi ad avviare i lavori per un impianto di questa portata è per noi un vanto” ha dichiarato Mauro Evangelisti, presidente di Gas and Heat, la società che ha messo in campo per conto di Higas tutta la propria esperienza per dare forma e concretezza a questo progetto, dalla fase di progettazione alla costruzione del deposito.

La fase di realizzazione del deposito ha ricevuto il sostegno della Commissione europea nell’ambito del programma CEF Blending 2017 come parte del Progetto GAINN4MID, coordinato da Consorzio 906, che mira a realizzare una porzione importante della rete italiana per il GNL prevista dall’Iniziativa GAINN_IT a supporto del Quadro Strategico Nazionale. “Solo i progetti più maturi e immediatamente cantierabili hanno avuto accesso a questa Call”, ha ricordato la vicepresidente del Consorzio 906 Evelin Zubin. “Mettere insieme una squadra capace di progettare, investire e realizzare gli elementi più importanti di questa rete è stato possibile solo grazie a tanta pianificazione ma anche tanto coraggio da parte di tutti”.

Il deposito, che sarà alimentato con la nave da 7500 mc ordinata da Stolt-Nielsen come infrastruttura mobile per il GNL in GAINN4MID, non solo potrà dare l’impulso necessario al settore dello Small Scale bunkering, ma avrà anche un ruolo centrale nel progetto di metanizzazione della Sardegna, ove il polo oristanese del gas rappresenterà il centro nevralgico. Inoltre, in attesa che altri impianti analoghi sulla terra ferma prendano piede, l’entry point di Oristano potrà fornire il gas ad uso trasporti anche al centro-sud della Penisola, dove anche il mercato del navale inizia a dare segni tangibili di sviluppo e diversi distributori GNL per autotrazione vedranno la luce nel prossimo anno. Ampia sarà così la platea di imprese che potranno contare sul vantaggio competitivo che il GNL ha già dimostrato di poter offrire, specialmente nei settori della logistica e dei trasporti, in cui è vitale saper convertire le sfide in opportunità.

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Pubblicato il
5 Dicembre 2018
Ultima modifica
11 Dicembre 2018 - ora: 17:22

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