Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Marmo: di chi le cave? Pubblico vs. privato

ROMA – Si è svolto ieri presso l’Aula Magna dell’Università LUISS in via Parenzo, 11 a Roma il convegno “Pubblico e privato negli agri marmiferi apuani. Banco di prova per il diritto di proprietà nel sistema di protezione multilivello”.

Il convegno, organizzato da Confindustria Livorno Massa Carrara e Confindustria Toscana in collaborazione con Confindustria Marmomacchine, Carrara Marble Way, Fondazione Marmo e l’Università LUISS, si è proposto di approfondire le tematiche connesse al regime proprietario dei beni estimati in occasione dell’avvenuta presentazione in parlamento di un progetto di legge in materia di iniziativa del Consiglio Regionale Toscano.

[hidepost]

“Questo convegno – ha dichiarato Erich Lucchetti, presidente della Delegazione di Carrara di Confindustria Livorno Massa Carrara – voluto dall’Associazione che raduna i principali imprenditori del settore marmo e di una filiera produttiva che è unica per qualità di prodotto e anche per tecnologia applicata, nel panorama dell’industria lapidea nazionale, ha una motivazione precisa e da bravi carrarini non abbiamo intenzione di girare intorno al problema e tantomeno di usare il fioretto: le indicazioni contenute nella Proposta di Legge approvata la scorsa estate dal Consiglio regionale della Toscana in tema di “Norme di carattere legislativo per disciplinare la ricerca, la coltivazione, l’attività estrattiva nell’ambito del distretto apuo-versiliese” e trasmesse alla X Commissione “Attività Produttive” della Camera dei Deputati, sono la negazione del presente e della storia; oltre a mettere pesantemente in discussione il sacrosanto diritto di proprietà privata, minando così il criterio basilare della continuità d’impresa.”

Prevista l’apertura dei lavori da Marco De Angelis, presidente Confindustria Marmomacchine, Gabriele Baccetti, direttore Confindustria Toscana e Erich Lucchetti, presidente della delegazione di Carrara di Confindustria LI MS. In panel gli interventi di Marco Lipari, presidente di Sezione del Consiglio di Stato, Mario Esposito, professore dell’Università LUISS, Raffaele Volante, professore dell’Università degli Studi di Padova, Riccardo Diamanti, avvocato del Foro di Massa, Roberto Righi avvocato del Foro di Pistoia e Giuseppe Morbidelli, professore della Sapienza Università di Roma.

(A.F.)

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Febbraio 2019

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio