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Soccorsa una tartaruga al largo di Portoferraio

PORTOFERRAIO – Nel pomeriggio di martedì luglio la Capitaneria di Porto di Portoferraio ha avvertito i biologi del settore Mare di ARPAT che un diportista aveva avvistato una tartaruga in situazione di difficoltà, che non riusciva ad immergersi, al largo dello scoglietto di Portoferraio, circa a 3 miglia a largo in direzione di Capraia.

Gli operatori dell’agenzia che si trovavano in mare con l’imbarcazione del Diving Cavo per l’effettuazione del monitoraggio della Posidonia, nell’ambito delle attività svolte dall’Agenzia nell’ambito della Strategia Marina UE, si sono recati sul posto per dare supporto alla Capitaneria di Porto e verificare lo stato di salute della tartaruga.

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Gli operatori dell’Agenzia si sono immersi e hanno raggiunto l’animale che, pur non avendo evidenti segni particolari (ferite o altro), non si immergeva e rimaneva sostanzialmente ferma. Quindi l’hanno issata a bordo dell’imbarcazione, collocandola in una vasca dove è rimasta in osservazione tutta la notte.

Successivamente grazie alla collaborazione della Capitaneria di Porto e dei traghetti di linea, è stata trasportata con la prima corsa del mattino a Piombino presso il Centro recupero tartarughe di Talamone, dove rimarrà nelle vasche curative del Centro stesso in osservazione per qualche giorno per capire la sua problematica.

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Pubblicato il
1 Agosto 2020

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