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DKV per i carburanti alternativi

MILANO – L’Unione Europea punta – come noto e come decretato – ad essere a impatto climatico neutrale entro il 2050 creando un’economia a zero emissioni di CO2. Questo obiettivo è al centro del Green Deal europeo ed è in linea con l’impegno dell’UE per le misure globali di protezione del clima stabilite nel quadro dell’accordo sul clima di Parigi.

Il fornitore di servizi per la mobilità DKV ha deciso di sostenere attivamente questo impegno: entro il 2023, l’azienda mira ad avere un’impronta climatica positiva e a supportare i suoi 250.000 partner contrattuali nella riduzione delle emissioni di CO2 legate ai trasporti del 30 per cento, entro il 2030. Da qualche tempo DKV sta investendo molto sull’offerta di carburanti alternativi e prodotti digitali per raggiungere questo obiettivo.

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Con circa un quarto delle emissioni globali di CO2, il settore dei trasporti offre un enorme potenziale in questo senso e DKV vuole fornire a clienti e partner gli strumenti adeguati per sfruttare questo potenziale. Da qualche tempo DKV sta investendo molto nel suo portafoglio di carburanti alternativi, tra le 5.000 stazioni di servizio che vengono collegate ogni anno al network DKV c’è una forte attenzione alle cosiddette stazioni di servizio multi-energia, che offrono anche alternative come GPL, LNG, CNG, idrogeno e punti di ricarica per veicoli elettrici, oltre ai carburanti convenzionali diesel e benzina. “Stiamo lavorando senza sosta per costruire la più grande rete di ricarica indipendente in tutta Europa. Attualmente siamo a 130.000 punti di ricarica e stiamo crescendo in modo molto dinamico. DKV, al momento, offre anche il più grande network europeo per il rifornimento GNL, con 150 stazioni. Vogliamo essere preparati oggi alle esigenze di approvvigionamento che i nostri clienti avranno domani”, sottolinea Marco van Kalleveen, ceo di DKV.

“Siamo orgogliosi di poter supportare i nostri clienti nella riduzione delle emissioni di CO2 con una strategia mirata per affrontare le sfide della mobilità sostenibile.” conclude Marco Berardelli, managing director di DKV Italia.

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Pubblicato il
20 Marzo 2021

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