Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Superstrada tirrenica: finalmente grandi lavori?

Riccardo Breda

LIVORNO – L’ha riportata l’agenzia Ansa: è una nota del Ministero dei Trasporti sul “decreto” del bilancio e come è stato scritto destinerebbe investimenti per 200 milioni di euro per potenziare la superstrada «Tirrenica». Il finanziamento sarebbe destinato in particolare per la sua messa in sicurezza, necessaria per “il miglioramento della mobilità nelle regioni interessate, cioè Lazio, Toscana e Liguria.”

Esistono da anni progetti per la messa in sicurezza di alcuni dei tratti critici, in particolare dopo Cecina e ancora dopo Grosseto fino all’intersezione con gli spezzoni dell’autostrada che da Civitavecchia è lentamente risalita dopo Montalto di Castro. I circa 300 chilometri da Cecina al centro di Roma sono ancora oggi, malgrado se ne discuta da quasi cinquant’anni, uno dei tratti delle cosiddette “direttrici primarie UE” più difficili, più mortificanti e anche più pericolosi. La notizia del finanziamento è stata commentata ovviamente con favore e speranza.

[hidepost]

“Si tratterebbe di un primo passo importante e concreto – è il commento del presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda, che da tempo sollecita in prima linea la realizzazione dell’opera insieme a un tavolo per lo sviluppo delle province di Grosseto e Livorno – e se a questo si accompagna il definitivo passaggio di competenze Sat – Anas potrebbe voler dire poter partire immediatamente con i lavori di messa in sicurezza. Che finalmente il Ministero preveda risorse adeguate per realizzare quest’opera così vitale per il nostro sistema economico e per la vita dei cittadini è senz’altro una notizia molto positiva: attendiamo ora però il chiarimento della questione sulle competenze e il via ai lavori.”

[/hidepost]

Pubblicato il
6 Novembre 2021

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio