Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

NAPA conferma programmi e vertice

VENEZIA – Si è tenuta nei giorni scorsi nella sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale la prima assemblea generale – post Covid-19 – dell’Associazione NAPA (North Adriatic Port Association), che raduna i porti di Venezia e Chioggia, i porti di Trieste e Monfalcone, il porto di Ravenna, il porto sloveno di Koper (Capodistria) e il porto croato di Rijeka (Fiume). La riunione è stata preceduta della visita della coordinatrice europea del Corridoio TEN-T Baltico-Adriatico, mrs. Anne Jensen, a conferma del rinnovato interesse della Commissione Europea per il sistema portuale-logistico dell’Alto Adriatico. La coordinatrice, nel corso della visita, alla presenza della Regione del Veneto, ha apprezzato la dinamicità del sistema portuale veneto, elemento imprescindibile per il sistema logistico veneto integrato, con l’aeroporto “core” di Venezia e gli interporti “core” di Padova e Verona.

I rappresentanti dei porti riuniti nell’associazione, presieduta e coordinata dall’AdSP MAS fino alla fine dell’anno, hanno confermato la volontà di proseguire e rilanciare il reciproco impegno lungo la rotta della cooperazione e del rafforzamento della collaborazione internazionale con l’obiettivo di far valere la rilevanza di strategie e progetti comuni soprattutto in sede europea alla luce delle mutate condizioni economiche e delle complessità che hanno interessato gli ecosistemi portuali negli ultimi due anni. Durante l’incontro, i porti Napa hanno accolto favorevolmente la proposta del presidente dell’AdsP MAS che di mantenere a Venezia la presidenza dell’associazione anche per il primo semestre 2022 in considerazione del rallentamento dei lavori determinato dalla pandemia.

[hidepost]

Il presidente dell’AdSP MAS, Fulvio Lino Di Blasio, il segretario generale dell’AdSP MAS, Antonella Scardino e i delegati dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, dei Porti di Rijeka e Koper hanno concordato sull’importanza di riavviare progettualità comuni nei seguenti ambiti di sviluppo: sostenibilità ambientale e transizione ecologica, politiche energetiche, innovazione, intermodalità, formazione e ricerca, consolidando le altre progettualità in corso in ambito logistico e infrastrutturale.

[/hidepost]

Pubblicato il
20 Novembre 2021

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio