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Santa Teresa di Gallura in Assonat

ROMA – Il Porto di Santa Teresa di Gallura, con il suo caratteristico fiordo dalla forma allungata che lo rende un approdo ben protetto da i venti, è il punto più settentrionale della Sardegna. Il porto, gestito dalla Società Silene Multiservizi, dispone di circa 700 ormeggi per le diverse tipologie di imbarcazioni fino ai 35 metri ed offre un’ampia gamma di servizi a terra e in banchina. All’interno dell’area portuale gli ospiti possono fruire di numerose attività di intrattenimento. La posizione strategica della struttura consente ai diportisti di visitare e vivere facilmente i luoghi più caratteristici del territorio dall’importanza storica come il Castello medievale, il villaggio nuragico di Lu Brandali, la Torre di Longosardo, a quella naturalistica come il Promontorio di Capo Testa, la spiaggia di Rena Bianca, la Valle della Luna e non ultime le vicine bellezze dell’arcipelago de La Maddalena, della Costa Smeralda e della Corsica con le sue isole.

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“Il Porto di Santa Teresa è un atlante di attrattive che si apre alle curiosità di qualsiasi visitatore – dichiara Luciano Serra presidente Assonat – e che contribuisce alla promozione e allo sviluppo di un territorio collegato al mare. Gli itinerari turistici offerti agli appassionati navigatori grazie al Porto di Santa Teresa – conclude Serra – conferma l’importante ruolo della struttura nel far scoprire e conoscere la Gallura dalla sua storia testimoniata da antichi beni archeologici, alle bellezze naturali dei meravigliosi paesaggi, ai sapori unici e inimitabili dei prodotti tipici”. 

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Pubblicato il
9 Febbraio 2022

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