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I container a 40 nodi

LOS ANGELES – Si chiama Argo e promette di rivoluzionare il trasporto merci via mare per sostituire quello aereo (e non solo), almeno nelle rotte commerciali intra-asiatiche. Così almeno nella presentazione di pochi giorni fa su Google. Ma cosa rende tanto speciale questa imbarcazione? Prima di tutto è un veicolo sostenibile, perché alimentato da idrogeno verde. Poi c’è la velocità di crociera, che arriva a 40 nodi (74 km/h): circa il doppio di una classica nave cargo. Già questo – dice la presentazione – contribuirà a ridurre i costi di trasporto, nonostante i tempi di un aereo cargo rimangano chiaramente molto lontani. Ma solo nel viaggio effettivo, perché tutta la logistica complementare agli aerei – aeroporto, rottura di carico, eccetera sarebbe decisamente più snella. Argo vanta anche un’autonomia di 1.500 miglia nautiche (2.780 km) e una capacità di carico da 200 tonnellate. E poi, come accennato, i suoi 33,5 metri di lunghezza rendono l’aliscafo molto piccolo. “Le dimensioni ridotte e la capacità di carico utile (paragonabile a un aereo cargo B747-400F) riducono i tempi di sosta a sole 2 ore invece di 3 giorni e offrono la possibilità di attraccare praticamente ovunque. Ciò consente ad Argo di cavarsela anche nei porti fortemente congestionati e allo stesso tempo di competere con i tempi di viaggio del trasporto merci aereo”, dichiara il ceo di Argo Ed Kearney. I dati ufficiali: Lunghezza: 110 piedi (33,5 metri) Velocità: 40 nodi (74 km/h) Autonomia: 1.500 miglia nautiche (2.780 km, Capacità: 200 tonnellate).

Pubblicato il
12 Marzo 2022

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