Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Al varo “Mare Wave”

NAPOLI – Mare Group, la holding campana specializzata in gestione dell’innovazione, tecnologie abilitanti per l’industria e i beni culturali e digitalizzazione dei processi, ha approvato il Piano Industriale “Mare Wave 2022-2025”.

Il Piano prevede investimenti pari a 60 milioni di euro a sostegno della crescita, con il duplice obiettivo di raggiungere entro il 2025 ricavi pari a 100 milioni di euro e mille dipendenti, tra Italia ed estero, rispetto agli attuali 32 milioni di euro e trecento dipendenti. Il piano “Mare Wave” ha due linee principali. Le linee interne sono trainate dagli importanti investimenti in R&D (che hanno attratto fino al 20% del fatturato attraverso numerosi progetti) e dalla nuova linea d’azione denominata “Vision” focalizzata sull’esplorazione di tecnologie ancora non consolidate sul mercato. Le linee esterne crescono con l’acquisizione di società complementari e fortemente innovative, capaci di garantire integrazione di tecnologie e portafoglio clienti. 

Il Gruppo ha anche approvato il Bilancio pro-forma 2021, che vede il fatturato attestarsi a 32 milioni di euro, con l’integrazione delle ultime società acquisite (HSH e Mate Consulting), portando così la crescita a valori doppi rispetto alla media di settore.

Mare Wave è un piano di sviluppo ambizioso. Per metterlo in atto, la società ha deliberato il potenziamento del Consiglio di Amministrazione: al fianco del presidente Marco Bellucci, dell’amministratore delegato Antonio Maria Zinno e del direttore Internazionale Valerio Griffa si aggiungono due nuovi consiglieri. Si tratta di Giovanni Caturano, direttore dell’Innovazione e della Comunicazione di Mare Group, e Paola Marzario, fondatrice e presidente di BrandOn Group, che assume la carica di consigliere indipendente. 

Pubblicato il
20 Luglio 2022

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio