Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Controcorrente: burocrazia ma non burocrati

Dall’ANCE Liguria ci arriva un lungo messaggio che riportiamo quasi integralmente.

✍ “Continuare a lamentarsi della burocrazia e dei rischi che ne derivano, ora che i progetti, specie quelli inseriti nel PNRR, dovrebbero registrare una brusca accelerazione, è un puro esercizio dialettico.

La verità è che nelle Istituzioni, negli Enti Locali, così come nelle Autorità di Sistema Portuale, funzionari, dirigenti e responsabili di Uffici tecnici sono strangolati fra norme inapplicabili e farraginose, procedure complesse e pericoli che corrispondono a ogni scelta e ogni firma su provvedimenti o gare”.

Per il presidente di ANCE Savona, Massimo Baccino. “Sulla base delle prime analisi, che proprio su questi temi sono state elaborate dall’Osservatorio savonese sul settore edile, – afferma Baccino – emerge con evidenza un quadro profondamente differente rispetto a quello comunemente ritenuto attendibile: l’apparato che lavora all’interno delle stazioni appaltanti pubbliche è la prima vittima di un sistema normativo e operativo sull’orlo del collasso”.

[hidepost]

“Può sembrare un paradosso che gli imprenditori si schierino in aiuto e a fianco dei funzionari pubblici – prosegue il presidente di ANCE Savona – ma i dati parlano chiaro: le gare non partono, le norme sui bandi di gara sono spesso farraginose. In questo modo non si fermano solo le grandi opere, ma anche la miriade di micro-gare alle quali è legato il destino di centinaia di aziende medio piccole. Quelle aziende edili e di costruzioni che contribuiscono insieme alla formazione di due terzi del PIL”.

Secondo ANCE Savona è necessario attuare un coordinamento fra stazioni appaltanti e imprese, è necessario “un provvedimento normativo di semplificazione e chiaro che possa garantire da una parte la legalità, la trasparenza e la concorrenza ma dall’altra sappia dare risposte immediate ed efficaci per tradurre in opere i progetti in tempi accettabili. 

*

La tesi dell’ANCE Liguria è certamente condivisibile, con qualche necessaria aggiunta.

Fondamentale, a nostro parere, quella che se buona parte dei funzionari della burocrazia lavora e s’impegna, c’è anche una (forse piccola?) 😠😠parte di coloro che dietro la complessità delle normative finisce per rifiutare responsabilità e impegno.😠😠

[/hidepost]

Pubblicato il
27 Luglio 2022

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio