Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Ferragosto Porti miei non vi conosco

LIVORNO – Guai ai guastafeste, volgarmente detti rompicoglioni: però bisogna prendere atto che trovare qualche ufficio pubblico aperto in questi giorni è voler credere nelle sirene. Ulisse, per ascoltarne il magico canto senza lasciarci la pelle, si fece legare all’albero della nave. Noi non ne abbiamo bisogno: tut-tut-tut è l’unica risposta telefonica degli uffici e anche dei cellulari. Non si può dire che incanta come le mitiche sirene, ma è significativo. L’Italia pubblica si è fermata: come disse a Bruto lo spirito di Cesare assassinato, “ci rivedremo a Filippi”. Cioè fine agosto all’inizio di un settembre annunciato già con fulmini e saette.

[hidepost]

Non avendo noi la sfera di cristallo, non possiamo prevedere se saranno davvero fulmini e saette oppure finalmente una presa d’atto, da parte degli italiani, che per governare bene questo nostro paese per tanti versi ingovernabile ci vuole un governo davvero rappresentativo dei problemi reali, dove non ci si becchetti l’un l’altro come i famosi polli di Renzo (Promessi Sposi del Manzoni). Abbiamo visto che malgrado tutto l’economia produttiva ha tirato. Qualcuno pensa che sia stato proprio perché il governo ha potuto governare poco, inchiodato dai reciproci veti. Ma entro nella politica, che non è il mio campo né quello del nostro giornale. Così, davvero tutti al mare e “tiremm’innanz”.

Come giornale della logistica e dei traffici, ne prendiamo atto. Anzi, a questo punto ce ne andiamo al mare anche noi. Chiude la nostra tipografia e comunque siamo certi che ci aspetterete con la consueta simpatia. Buon Ferragosto. (A.F.)

[/hidepost]

Pubblicato il
13 Agosto 2022
Ultima modifica
30 Agosto 2022 - ora: 17:01

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio