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Un tempo erano cannoni…

Nella foto: Lupus in Fabula alla Capraia.

È una domanda che ci siamo fatti tutti, prima o poi: perché non si recuperano, si restaurano e magari si piazzano come scenografia in ricordo del passato i tanti cannoni dei secoli scorsi oggi degradati a servire da paracarri, bitte d’ormeggio o peggio? Ecco la nota web di Carmelo Quinci:

Entrando in porto a Livorno dal traghetto dalla Sardegna, ho visto sulla bocca Sud della Darsena dove si attracca uno o più vecchi cannoni cementati fino a metà canna, forse con la vecchia funzione di ormeggi. Mi ricordo anche di aver visto analoghi scempi anche in altri porti. Perché non recuperarli e valorizzarli? Chissà quante belle storie potrebbero raccontare!

*

Caro amico, la sua proposta non è nuova: e l’abbiamo fatta più volte anche noi in passato. Solo che abbiamo a che fare spesso con Autorità locali sorde alla storia, oppure senza fondi (anche se costerebbe assai poco smurarli) o anche bloccate dalle Soprintendenze. Che dire? Forse qualche club di servizi potrebbe farsene un programma? Ci risulta che a Livorno il cantiere Benetti abbia già recuperato alcuni vecchi cannoni, rifacendone anche gli affusti e mettendoli in bella mostra nella piazza interna all’ingresso. Pezzi di storia, non inni alla morte e alla guerra…

Pubblicato il
13 Agosto 2022

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