Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Dragaggi e microtunnel, pesanti ritardi

LIVORNO – 👣 Un passo alla volta, molto lentamente 🚶‍♂️ per la verità: ma pare che con le normative attuali e con la revisione dei costi partita dalla crisi delle materie prime, non si possa fare di più.

Così 🏗🛳 l’Autorità Portuale del Nord Tirreno presieduta da 👤 Luciano Guerrieri sta cercando di rimettere in piedi il programma già appaltato per la bonifica e il dragaggio delle aree della futura Darsena Europa, e sottoposto come tutti i lavori portuali a una pesante revisione dei costi.

[hidepost]

Si è parlato di almeno 8⃣0⃣ milioni in più 💶 rispetto ai quasi 3⃣0⃣0⃣ milioni 💶 dell’appalto assegnato. Non facile né semplice.

Ma l’annuncio dell’AdSP di un indizio dei lavori di bonifica bellica delle aree, bonifica propedeutica ai dragaggi, fa ben sperare.

*

Tanti ancora i ritardi ⌛ che stanno rendendo difficile mantenere i programmi varati dall’AdSP anche solo un anno fa.

Uno dei più gravi riguarda la conclusione della neverending story del microtunnel sulla strettoia d’ingresso del porto.

Completato in forte ritardo per i sedimenti e l’inattesa falda d’acqua, il microtunnel è comunque pronto ormai da quasi un anno, con l’impegno dell’ENI di trasferirci le tubazioni che oggi sono poggiate sul fondo del canale e condizionano il fondale: un’operazione più che urgente visto il costante aumento di dimensioni (e pescaggio) delle navi destinate al porto.

Il guaio è che l’ENI sta andando piano, molto piano: troppo piano, secondo gli operatori della Darsena e del canale industriale che ci hanno confermato preoccupazioni e delusione.

Si parla addirittura di un ritardo di due anni, che porterebbe all’allargamento e all’approfondimento del canale, rispettivamente a 1⃣2⃣0⃣ metri e a 1⃣4⃣/1⃣5⃣, previsti per l’inizio del 2⃣0⃣2⃣3⃣, addirittura al 2⃣0⃣2⃣5⃣.

Se fosse vero, ci sarebbe da fare fuoco e fiamme🔥🔥 , non certo da subire in silenzio.

(A.F.)

[/hidepost]

Pubblicato il
5 Novembre 2022

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio