Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

I lavori? “Ha da venì Baffone…”

LIVORNO – Verrebbe la voglia di recitare “Nuntio vobis gaudium magnum, habemus papam”, ma non vorrei apparire blasfemo.

Però l’accordo di compromesso sulla Porto 2000, dopo cinque anni dalla gara, non solo apre la porta a un riassetto della tormentata area degli accosti tra la banchina ad alto fondale e la Calata Orlando, ma segna – così speriamo – anche la pace definitiva tra i due grandi gruppi che si sono fatti la guerra da tanto tempo: 🛳 Moby e 🛳 Grimaldi.

Non è la fine del confronto Russia-Ucraina, ma poco ci manca…

[hidepost]

Ci sono alcuni passaggi tuttavia, nel compromesso appena firmato, che dovranno essere approfonditi.

Il che lascia intendere che i lavori tanto attesi per la nuova stazione passeggeri e per tutto il comparto del waterfront dovranno attendere ancora parecchio.

Tra l’altro uno dei termini dell’accordo prevede che non sia più realizzato l’albergo (che appare nel rendering pubblicato in prima pagina) e che sia ridotto il parcheggio a silos, a favore di aree verdi.

Questa modifica consentirebbe alla società Livorno Terminals di risparmiare una decina di milioni dal piano dei 91 accreditati in gara.

Perché bisognerà aspettare ancora parecchio tempo prima di vedere l’area nel nuovo assetto?

Perché la gara prevedeva che l’AdSP tombasse la darsena Pisa, trasferisse il TCO sul Molo Italia, dragasse tutte le aree destinate alle navi a crociera, adeguasse gli arredi di banchina non strettamente di competenza della Porto 2000.

Per ora, tutto ancora in divenire.

Poi ci sarà da monetizzare la “perdita” di gestione che la Porto 2000 richiede per il lungo periodo di congelamento della gara.

Insomma, habemus papam, ma chissà quando lo vedremo davvero insediato.

Sperando che non sia come la famosa vulgata di tanti anni fa: “Ha da venì Baffone!”. 

(A.F.)

[/hidepost]

Pubblicato il
12 Novembre 2022
Ultima modifica
14 Novembre 2022 - ora: 11:14

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio