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Faldo, Koelliker Autotrade rilancia l’offerta

Marco Saltalamacchia

MILANO – Marco Saltalamacchia è executive vice president e ceo del gruppo Koelliker, uno dei più importanti in Europa per l’importazione e la distribuzione di automobili da tutto il mondo. Sull’operazione Faldo ci ha concesso la seguente intervista.

L’operazione Faldo, da mesi in atto per l’acquisto dell’intero settore immobiliare del grande autoparco, è stata bocciata dall’assemblea del vostro socio, la Compagnia dei portuali livornesi. Che succede adesso?

“Intanto è bene chiarire che il settore immobiliare del Faldo, di cui siamo titolari del 40% contro il 60% della Compagnia, secondo i patti sociali deve avere decisioni concordi tra le due parti e nella realtà di questi anni ci ha sempre visti in accordo. Avevamo pertanto recepito nel pieno rispetto la decisione del consiglio della cooperativa dei portuali di mettere a profitto la loro partecipazione. Il nostro interesse è invece quello di continuare ad operare nel Faldo, in un quadro generale di sempre maggiore sviluppo della logistica delle auto, che è il capital business del nostro gruppo. Da qui la nostra offerta di rilevare la quota della Compagnia ed assumere il 100% della parte immobiliare, così come già abbiamo il 100% della società di gestione, la Autotrade Logistic Spa.”.

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Però il “niet” dell’assemblea dei portuali vi ha bloccati…

“Diciamo meglio: ci ha sorpresi, perché avevamo dato assicurazioni che il lavoro sarebbe continuato sulla stessa falsariga, assicurando sia l’operatività con le banchine del porto di Livorno, sia la tutela della manodopera. Per noi il Faldo è importante in una logica industriale, diversa da quella della Compagnia che lo vedono invece in una logica finanziaria. Non è detto che le due logiche debbano sempre coincidere, anche se tra noi c’è sempre stata la massima collaborazione e correttezza reciproca. Ci auguriamo che le ragioni sostenute dalla maggioranza dell’assemblea vengano riesaminate ci sia l’auspicato chiarimento perché con Autostrade abbiamo programmi di ulteriori investimenti e potenziamenti”.

Quindi l’offerta di acquistare la totalità dell’immobiliare rimane?

“Nel nostro settore abbiamo imparato che è meglio essere autosufficienti e quindi puntiamo non solo ad acquisire tutto il comparto immobiliare, ma anche a potenziarlo ulteriormente, Oggi la logistica in generale e quella delle auto in particolare richiede forte impegno, con la distribuzione che mette gli operatori a dura prova: basta ricordare la carenza di autisti in particolare e di specialisti in generale. Grazie all’impegno di questi ultimi anni siamo stati e rimaniamo competitivi, oltre a dare lavoro a oltre 400 persone tra diretti e indotto. Siamo competitivi e intendiamo rimanerlo anche per i prossimi vent’anni, grazie all’importante progetto di potenziamento e di investimenti sul Faldo”.

A.F.

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Pubblicato il
31 Dicembre 2022

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