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Trieste e i suoi “gioielli” al Logistic d’Istanbul

L’Autorità Portuale ha sottolineato la posizione strategica dello scalo verso l’Europa centrale e orientale con i collegamenti ferroviari e il nodo del Corridoio 5

Marina Monassi

TRIESTE – Logitrans Transport Logistic di Istanbul, significativa fiera della logistica in quello che è oggi il “ponte” economicamente più significativo tra Europa e Medio Oriente, si conclude nella giornata odierna dopo tre giorni di rassegna. Importante e di massa la partecipazione delle Autorità Portuali italiane, con la “punta di diamante” costituita da Trieste, i cui storici rapporti navali con la Turchia sono in continua crescita, gli altri porti adriatici di Monfalcone e Venezia, ma anche Salerno, Bari e Gioia Tauro. Hanno partecipato anche Savona, Genova, La Spezia, Livorno, Piombino, Napoli ed Augusta.

Quella che è la quinta edizione della fiera di Istanbul si è presentata con spazi più che raddoppiati: ma specialmente con un’attenzione tutta nuova dei porti alla crescita della logistica tra l’Europa mediterranea e le nuove repubbliche che gravitano ad est del Mar Nero, ed hanno nella Turchia un partner logistico affidabile e moderno.

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Trieste in particolare, su specifico mandato dell’Autorità Portuale di Marina Monassi, ha giocato nella fiera di Istanbul un ruolo decisivo, sia per l’importante razionalizzazione dei servizi che offre ai collegamenti diretti via mare con la Turchia, sia per i programmi – assai concreti – di intermodalità terrestre verso il centro Europa. Anche la scelta di TO-Delta con Rail Austria per aumentare i collegamenti ferroviari verso il nord – la decisione di Pierluigi Maneschi è stata ovviamente accolta dal porto con grande soddisfazione – confermano il crescente appeal dello scalo, che punta ad accreditarsi tra i più innovativi e meno “burocratizzati” d’Italia. Ed è anche la conferma che la geografia dei trasporti torna a dare a Trieste un ruolo fondamentale. Come è stato detto anche a Istanbul, il porto è oggi situato all’incontro tra le rotte marittime che si spingono più a nord del Mediterraneo centrale ed il Corridoio 5 tra Lisbona e Kiev che sarà l’asse portante dei traffici tra l’est e l’ovest europeo. L’allargamento ad est dell’Europa ha rilanciato la centralità dell’alto Adriatico nel Mediterraneo. Ad Istanbul è stato anche ricordato che il porto è capolinea di importanti servizi oceanici regolari con la Cina, l’India, e in generale tutto l’estremo oriente da parte delle compagnie di navigazione di maggior valenza mondiale. Su terra, più di cento treni alla settimana – è stato sottolineato nei vari incontri della fiera – collegano Trieste con le aree produttive e industriali sia del nord-est italiano, con il sud della Germania, con l’Austria, l’Ungheria, la repubbliche Ceca e Slovacca, tutte aree con forte percentuale di crescita pur nella generale stagnazione europea.

Anche la Camera di Commercio con il porto di Trieste ha partecipato ad Istanbul per promuovere lo scalo giuliano e favorire nuove opportunità di business per le imprese locali. Nell’ambito dell’accordo di promozione supportato dalla Fondazione CRTrieste, il presidente camerale Antonio Paoletti, insieme a Marina Monassi, sono stati presenti fino a ieri con Guido Valenzin – presidente Associazione Spedizionieri del Porto di Trieste (ASPT-ASTRA), Enrico Samer – amministratore delegato, Samer & Co. Shipping, Francesco Parisi – presidente e amministratore delegato di Europa Multipurpose Terminals (Parisi group), Walter Prepost – amministratore delegato, Terminal Frutta Trieste, Marco Zollia – sales and marketing manager, Trieste Marine Terminal, Gualtiero Masini – presidente, Teseco, Federico Grimm – membro del Cda, Fernetti – Terminal Intermodale di Trieste, Luca Marotta – titolare, TTB srl.

E’ stata svolta – dice una nota – una importante azione di promozione collegata a numerosi incontri tra imprese, nonché a una intensa campagna di informazione e comunicazione sui media turchi in particolare di settore, ma anche quotidiani e televisioni. Nel corso della partecipazione con uno stand di 100 mq a Logitrans – Transport Logistic Exibition sono state anche annunciate novità atte a rendere Trieste sempre di più la porta della Turchia verso l’Europa.

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Pubblicato il
10 Dicembre 2011

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