Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Erge trivellare per il gas

Michele Marsiglia

ROMA – Come rilasciato nei giorni scorsi nell’intervista al quotidiano L’Identità, il presidente di FederPetroli Italia Michele Marsiglia, ha dichiarato che la situazione del Piano di rilancio energetico italiano è ancora in fase di stallo: o praticamente è fermo.

Ad oggi lo sviluppo delle nuove trivellazioni – ha detto Marsiglia – non ha avuto il successo annunciato e le bollette sono in aumento, nonostante i bassi consumi e prezzi del gas sulle piazze internazionali. Mentre per gli stoccaggi ad oggi si evidenzia un livello ottimale grazie al grande lavoro di approvvigionamento estero del prodotto; ma preoccupano le poche infrastrutture presenti nella penisola.

Plauso invece – ha detto ancora Marsiglia – all’ottimo successo del Piano Mattei per l’Italia che continua a mostrare interesse da parte dei paesi esteri e che permette alle aziende di operare in gran parte dell’Africa e del Medio Oriente, rimanendo concorrenziali negli scenari delle quotazioni petrolifere e delle politiche OPEC.

FederPetroli Italia annuncia una prossima richiesta di incontro al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin per una ridefinizione del PITESAI (Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee), misura urgente e necessaria per il rilascio delle concessioni volte allo sviluppo delle nuove attività di ricerca e sfruttamento degli idrocarburi in Italia.

Con una piena operatività industriale energetica in Italia – ha concluso il presidente di FederPetroli – in poco tempo la bolletta delle famiglie calerebbe notevolmente, soprattutto il costo del carburante. In un crescendo, l’Italia raggiungerebbe il 42% del proprio fabbisogno energetico, con tecniche di estrazione evolute e mirando ad una piena sostenibilità ambientale.

Pubblicato il
10 Giugno 2023

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio