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L’analisi della Regione Toscana

FIRENZE – Il dettagliato rapporto firmato dall’assessore regionale ai trasporti Baccelli – sono 123 pagine di risultati di contatti con i comuni isolani, sondaggi tra gli utenti, contatti con le sei compagnie di navigazione che hanno firmato dichiarazioni di interesse – sta per partire la gara che segnerà i collegamenti delle sette isole livornesi, Elba in testa, dal 1 gennaio 2025, nell’ambito delle normative di continuità territoriale.

Il quadro di riferimento giuridico è stato diviso, nel documento, in sette paragrafi: il servizio attuale, l’analisi della domanda di mobilità, la consultazione con gli stakeholder, il progetto di rete e i servizi individuati, le caratteristiche e le capacità del naviglio attuale, la disponibilità degli approdi, la disponibilità degli utenti sulle tariffe. Per l’Elba è molto importante uniformare le partenze con l’orario ferroviario di Piombino. Per Livorno dare una dignitosa biglietteria invece del bugigattolo attuale, sacrificato per il personale e per i passeggeri totalmente all’aperto, senza protezione da pioggia, vento e solleone.

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Val la pena sottolineare che dalle consultazioni emergerebbe l’approvazione dell’attuale naviglio (quasi il 70%) l’accettazione delle tariffe (ma con richiesta duri maggiori sconti per i pendolari) una richiesta di un servizio estivo intra-isole (Capraia ed Elba e Giglio e Giannutri). Come già riferito, gli ambiti sono tre, con due gare separate (Capraia-Gorgona e Giglio-Giannutri) mentre per l’elaborazione, essendovi più linee private già operative, non si vedrebbe la necessità di una forte sovvenzione a un servizio pubblico. Ma il discorso va avanti. 

(A.F.)

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Pubblicato il
6 Marzo 2024
Ultima modifica
7 Marzo 2024 - ora: 16:45

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