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Nuovo manager Zim Italy

Intanto la compagnia si conferma in pieno rilancio con netti tagli alle perdite

GENOVA – Tempio di grande attività per Zim, la compagnia israeliana di bandiera che aveva subìto, come molte altre, i morsi della crisi internazionale. Intanto nei giorni scorsi si è insediato nella sede genovese che coordina il distretto italiano di Zim il nuovo “Italy District Manager”, nella persona di Nir Avni, che ha sostituito Isaac Brauner, attualmente vicepresidente risorse umane & organizzazione della compagnia. Nir Avni proviene dai Balcani dove era anche in quella zona District manager, ed ha lavorato a lungo anche ad Haifa nell’agenzia Zim.


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Come accennato, sono tempi effervescenti per Zim che secondo Alphaliner è tornata di slancio tra le compagnie “Top 20” del mondo. Esattamente alla quindicesima posizione, precedendo tra l’altro Yang Ming (17º), Hyundai (18º) e UASC (20º), e subito alle spalle di Hamburg Sud. Ai vertici della classifica rimangono Maersk (1º) e MSC (2º), seguite nell’ordine da CMA, Evergreen, APL, Hapag Lloyd, Csav, Cosco eccetera.

Nel primo semestre di quest’anno Zim ha ridotto la perdita netta a soli 79 milioni di dollari su ricavi di 1,677 milioni rispetto ad una perdita di 305 milioni su ricavi di 1.165 milioni nel 1º semester 2009. I segnali in sostanza sono moderatamente positivi e confermano che la “cura da cavallo” applicata alla compagnia israeliana sta funzionando.

* * *

Anche per razionalizzare carico e ricavi la Zim nel frattempo ha annunciato un “general rate increase” a partire dal 1º ottobre prossimo nelle direttrici westbound dal Nord Europa e Scandinavia per Usa e Canada, rispettivamente di 250 dollari per i containers da 20’, di 350 dollari per i containers da 40’ e 450 dollari per i 40 RH. Gli incrementi, spiega una nota della compagnia, sono diventati necessari per mantenere i livelli di alta qualità del servizio reso ai clienti.

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Pubblicato il
11 Settembre 2010
Ultima modifica
20 Settembre 2010 - ora: 08:07

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