Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Black Box collaudo ok a Trieste

TRIESTE – L’Autorità Portuale di Trieste ha comunicato che Black Box, l’innovativo sistema informatico che concilia le agevolazioni del porto franco con le nuove norme previste dal codice doganale in materia di sicurezza, ha pienamente soddisfatto i presupposti per la tracciabilità delle merci nel pieno rispetto della normativa speciale che regola il regime di porto franco.

[hidepost]

In seguito al collaudo e al termine della fase di test, che ha visto cooperare l’Autorità Portuale, gli operatori e i rappresentanti delle singole categorie, in stretta collaborazione con l’Agenzia delle Dogane, il gestionale di flussi logistici è risultato in linea con le esigenze e in grado di assicurare la tracciabilità delle partite di merce che transitano nei Punti Franchi dello scalo triestino (via mare, strada o ferrovia) nel rispetto delle normative che disciplinano il regime speciale del Porto Franco.

L’Autorità Portuale di Trieste ha elaborato Black Box nell’ottica di soddisfare le esigenze della nuova normativa comunitaria in materia di sicurezza – la cui entrata in vigore è prevista per gennaio 2011 – che prevede il controllo all’imbarco e allo sbarco delle merci rendendo obbligatoria l’informatizzazione dei dati con la presentazione telematica della dichiarazione sommaria di pre-arrivo e pre-partenza delle merci ai confini.

L’Autorità Portuale di Trieste ricopre quindi il ruolo di “garante delle informazioni” all’interno del porto franco tramite Black Box. In particolare, assicura il mantenimento dei dati, la riservatezza dei dati sensibili e permette la corretta fruizione delle informazioni. L’Authority fornisce, inoltre, la continuità operativa, l’accessibilità e l’usabilità del sistema, oltre che l’interoperabilità tra operatori economici autorizzati.

L’Autorità Portuale di Trieste ha previsto, soprattutto per il periodo di avvio e rodaggio, un costante affiancamento operativo per tutti gli operatori logistici ed utenti del sistema tramite assistenza continua e formazione specifica per il personale addetto.

[/hidepost]

Pubblicato il
18 Dicembre 2010

Potrebbe interessarti

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio