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La Dogana sfratta la Toremar biglietteria nello sgabuzzino?

Nessuna soluzione accettabile per un ufficio al pubblico dove d’estate fanno la fila centinaia di persone – Le alternative possibili in area Mediceo

LIVORNO – La storica biglietteria della Toremar all’ingresso del porto mediceo, dove si acquistano i tickets in particolare per Capraia e Gorgona ma anche per l’Elba e il Giglio, è stata sfrattata dall’Agenzia delle dogane che è proprietaria del locale. Con sfratto immediatamente esecutivo, proprio nel pieno della stagione con maggior affollamento sui traghetti della ex regionale toscana. E non sembra esserci stato alcun interessamento da parte di tutte le istituzioni, immediatamente coinvolte: dalla Regione Toscana – che pure dovrebbe tutelare i passeggeri della compagnia, per i quali versa un forte contributo annuo – ai Comuni di Livorno e Capraia, dalla Porto 2000 alla Camera di Commercio, fino alla Port Authority.
[hidepost]Tutti informati, tutti coinvolti, tutti a parole interessati. Con un’unica, assurda soluzione prospettata dalla Port Authority: un ex piccolo magazzino degli attrezzi dei Battellieri & Ormeggiatori, di soli 12 metri quadri, senza nemmeno una finestra, senza locale igienico (obbligatorio per legge) e senza un rifugio per i passeggeri in fila sotto il sole o la pioggia. Tutt’altra soluzione rispetto alla attuale, storica biglietteria. Un dramma non solo per i passeggeri, ma anche e specialmente per il personale della biglietteria, che avrebbe luce ed aria (poca) dalla sola porta: né gli spazi vitali per operare.
Eppure, si dice in porto, ci sarebbero soluzioni assai meno punitive, se proprio la Dogana rivuole quel locale (per farne cosa? Al momento nessuno lo sa anche se girano voci di vendita con ristrutturazione dell’intero “televisore”). La soluzione ideale sarebbe il “torrino” all’ingresso del Mediceo, anch’esso della dogana, che lo utilizza (poco) come servizio di pubbliche relazioni. Per le ore di apertura della biglietteria Toremar, potrebbero essere concesse le due o tre stanze necessarie, rimanendo tutto il resto del “torrino” uso della Dogana.
Altra soluzione, l’ex postazione dei gabinetti pubblici, sempre sul Mediceo verso la Capitaneria, chiusa da anni. All’interno del pittoresco locale sulla costruzione medicea c’è una chiostra che potrebbe ospitare un box-uffici prefabbricato per la biglietteria, usando i locali degli ex bagni – opportunamente riordinati e ripuliti- come sala di attesa e di protezione per i passeggeri. Possibile che non si riesca a trovare una soluzione meno vergognosa – anche per le migliaia di turisti stranieri che visitano le nostre belle isole con la Toremar – proprio con le diverse opportunità che esistono? Ad oggi l’appello alle tante autorità non sembra aver dato altro esito del magazzino delle scope. Sperando che non sia davvero la soluzione definitiva…
A.F.

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Pubblicato il
17 Luglio 2013

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