A Napoli nuovi dragaggi per 57 milioni
NAPOLI – E’ stato approvato dal comitato portuale il Piano triennale 2015-2017 e l’Elenco annuale 2015 delle opere per un importo di 171 milioni di euro.
[hidepost]Vi rientrano i lavori di completamento della rete fognaria, i collegamenti ferroviari all’interno dell’ambito portuale, l’allestimento degli spazi espositivi all’Immacolatella, l’escavo dei fondali il cui solo importo è di 57 milioni di euro, ecc..
“L’approvazione odierna – ha tenuto a precisare il commissario straordinario, Francesco Karrer – consente l’avvio o il completamento di lavori fondamentali per il futuro assetto dello scalo“.
In apertura di seduta il commissario ha informato i membri del Comitato che stanno procedendo speditamente le attività propedeutiche ai lavori di dragaggio. Si tratta, in particolare, delle indagini sulla permeabilità del sottofondo tufaceo in corrispondenza della cassa di colmata del nuovo terminal di levante attualmente in costruzione, delle attività di caratterizzazione dei fondali che termineranno per la fine del mese di luglio, dopo l’avvio, già avvenuto, delle gare per il reperimento dei reperti archeologici e dei residui bellici.
“Se le indagini sulla permeabilità dovessero – ha detto Karrer – come ci auguriamo, dare esito positivo, non dovrebbero esserci più ostacoli all’avvio dell’escavo dei fondali”.
Prima di chiudere la riunione, il professor Francesco Karrer ha ricordato che la prossima seduta, fissata per il 23 aprile, avrà all’ordine del giorno l’esame dei costi complessivi dello scalo per gli utenti e l’andamento della concessione “Porto Fiorito” e la conseguente situazione dei lavoratori.
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