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Governatori alla corte di Aponte?

ROMA – Nelle assemblee, si sa, conta quello che viene detto dal palco. Ma conta spesso altrettanto quello che si dice in platea, o nelle salette, o davanti a una tartina. Oggi poi che c’è il blog, dove rimbalzano chiacchiere, gossip ma anche messaggi, la messe delle indiscrezioni da raccogliere è quasi infinita.
[hidepost]Non meraviglia che anche due giorni fa molte chiacchiere riguardassero MSC e il suo patron Gianluigi Aponte. Del suo gigante appena entrato in linea abbiamo già detto sopra. Ma operatori e politici stanno commentando – chi con speranza, chi con preoccupazione – l’offensiva del governatore della Liguria Giovanni Toti proprio verso Aponte, nella dichiarata speranza di coinvolgere il colosso mondiale delle crociere (e dei contenitori) nella ricostruzione di infrastrutture importanti per Genova. Toti avrebbe già prenotato una visita a Ginevra per la prossima settimana, e si parla di una “lista della spesa” piuttosto consistente che vorrebbe proporre ad Aponte. C’è poi da considerare tutte le conseguenze – possibili, ipotizzabili, sperate – della nota alleanza tra Aponte e Negri per calata Bettolo. E qui entrano in ballo almeno di rimbalzo anche i livornesi, perché è noto che Negri in joint con i Neri è super-interessato alla piattaforma Europa (il nuovo, futuribile porto containers livornese) e un assist di MSC potrebbe essere la carta vincente. La compagnia di Aponte tra l’altro scala già con le sue navi containers il terminal Lorenzini di cui è socia, peraltro in una concorrenza con il Tdt che non è mai stata né feroce né priva di regole tra gentlemen. Tutto torna, o almeno: potrebbe tornare. Anche considerando l’altra partita aperta sia a Genova che a Livorno, quella sulle crociere: MSC è azionista di maggioranza di Stazioni Marittime a Genova e per quanto la partecipazione alla gara per la Porto 2000 di Livorno sia ancora formalmente riservata, è stato scritto e riscritto che nell’elenco degli interessati rientrerebbe anche MSC. Il cui network – ed è l’ultimo argomento della complessa strategia attribuibile o attribuita ad Aponte – sta lavorando attivamente anche sulle direttrici europee (i corridoi) con una serie di contatti importanti che partono dal ministro Delrio fino ai governatori delle regioni interessate: che sono certamente la Lombardia e la Liguria, ma anche la Toscana (e così si spiegherebbero le visite – o almeno “la” visita – del governatore Rossi a Ginevra il mese scorso, visita su cui tanto si è ipotizzato e si è scritto, andando anche fuori dal seminato.
Antonio Fulvi

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Pubblicato il
24 Ottobre 2015

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