Dal vertice Espo sul regolamento servizi portuali

Giuliano Gallanti

ROMA – E’ toccato all’Italia, proprio a Roma, di parlare del regolamento europeo sull’accesso al mercato dei servizi portuali e sulla trasparenza finanziaria dei porti. Come abbiamo riferito nel numero scorso de La Gazzetta Marittima, un importante passo avanti è stato fatto nel riconoscere la legittimità della regolamentazione italiana del pilotaggio e dell’ormeggio, considerati per motivi di sicurezza fuori dalle regole della concorrenza aperta. Nel giorno in cui la Commissione, il Parlamento e il Consiglio dell’Ue hanno raggiunto l’accordo su un testo condiviso che verosimilmente verrà adottato verso la fine del 2016, il comitato esecutivo dell’Organizzazione Europea dei Porti (Espo) si è infatti riunito nella capitale italiana per parlare degli effetti che l’applicazione diretta di un atto di diritto comunitario avrà su ogni Paese membro.
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