Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Convenzione tra Università di Pisa e Confindustria Livorno Massa Carrara

PISA – Creare un sistema per far dialogare imprese e ricercatori, con particolare attenzione alle profonde modifiche del sistema produttivo legate a Industria 4.0. È questo l’obiettivo principale della convenzione firmata tra Università di Pisa e Confindustria Livorno Massa Carrara, che avrà una durata di tre anni e si concretizzerà nella promozione di iniziative congiunte, collaborazioni di ricerca e formazione e attività di trasferimento tecnologico. L’accordo è stato firmato dal rettore Paolo Mancarella e da Alberto Ricci, presidente di Confindustria LI-MS. Nell’occasione erano presenti anche Nicoletta De Francesco, prorettore vicario, Umberto Paoletti, direttore generale di Confindustria LI-MS, Stefano Santalena, vicepresidente di Confindustria LI-MS e Marco Raugi, prorettore per la ricerca applicata e il trasferimento tecnologico. A coordinare le varie attività congiunte sarà costituito un comitato di gestione che avrà il compito di raccogliere le istanze e le proposte delle due parti, rendendole coerenti con le esigenze dei rispettivi programmi.

[hidepost]

“La convenzione che firmiamo oggi con Confindustria Livorno Massa Carrara va nella direzione di apertura dell’Ateneo verso il territorio e le sue realtà culturali ed economiche, che oggi devono necessariamente tener conto della “rivoluzione” introdotta da Industria 4.0 – ha dichiarato il rettore Paolo Mancarella – Oltre a favorire percorsi di inserimento lavorativo per i nostri laureati, questo accordo prevede, sul piano formativo, la possibilità di attivare collaborazioni con i singoli dipartimenti e nell’ambito del trasferimento tecnologico, la promozione per la creazione di spin-off e start-up che valorizzino la ricerca dell’Ateneo, con particolare riferimento ai poli e ai distretti tecnologici che fanno riferimento al territorio di Livorno, Massa e Carrara».

“Diffondere la cultura del dialogo tra Università e Impresa, soprattutto nei settori della ricerca, dell’innovazione e dello sviluppo è uno degli obiettivi strategici, individuato fin da subito nel mio programma di mandato” – ha spiegato il presidente Alberto Ricci – “Imprimere una svolta alla relazione Università-Impresa è la sfida, per trasferire conoscenza al sistema produttivo, avvicinare la formazione al mercato e facilitare l’accesso delle Aziende al patrimonio di competenze dell’Ateneo pisano.”

[/hidepost]

Pubblicato il
28 Ottobre 2017

Potrebbe interessarti

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio