Dimissioni Bonadio
FIRENZE – L’ingegner Giovanni “Vanni” Bonadio si è dimesso, con una lettera agli organi della Regione Toscana, dal comitato di gestione dell’Autorità portuale del Tirreno settentrionale (Livorno e Piombino). Ha voluto in questo modo risolvere senza traumi – ha scritto nella sua lettera – lo scontro che sul suo nome era stato aperto dal sindaco di Livorno, che ne aveva sostenuto l’incompatibilità. Al momento la Regione non ha ancora provveduto alla sua sostituzione per cui il comitato del presidente dell’AdSP Stefano Corsini è “orfano” della sua rappresentanza.
[hidepost]
Si apre quindi una nuova fase della tormentata esistenza del comitato, che ha già visto la sostituzione – manu militari o quasi, per decreto ministeriale – del sindaco di Livorno Filippo Nogarin, cui è subentrato l’avvocato Giuseppe Batini, con la clausola che se e quando il nuovo governo rivedrà il diktat di Delrio contro i sindaci Nogarin tornerà in pianta stabile. Non è affatto improbabile che quando nascerà il nuovo governo possano essere anche modificate altre norme che oggi disciplinano la contestata riforma di Delrio: sia i 5 stelle sia la Lega si sono più volte espressi in chiave critica su alcuni aspetti della “governance” dei porti, a prescindere dal generale richiamo all’urgenza di un governo per controbattere la minacciata azione dell’UE sugli aiuti di Stato in tema di concessioni demaniali nei porti.
(A.F.)
[/hidepost]












