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Ambiente, prima conferenza SNPA

Nella foto: Uno scatto simbolico sull’ambiente mare, nel reciproco rispetto tra la donna sub e il grande squalo.

ROMA – L’ambiente non più come un’aspirazione culturale, ma come profondo valore da ribadire anche in termini concreti. È stato questo il tema di fondo della prima conferenza nazionale del “Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente” (SNPA) che si è svolta mercoledì e giovedì scorso a Roma. All’apertura ha partecipato anche il Capo dello Stato Mattarella, insieme a rappresentanze del governo e delle altre cariche pubbliche.

“La prima conferenza SNPA significa per me qualcosa che solo fino a qualche anno fa sembrava impensabile immaginare” ha dichiarato il presidente del SNPA Stefano Laporta.

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“Lungo, infatti, ed abbastanza tortuoso è stato il cammino che ha portato alla nascita e all’istituzione del Sistema con la ormai nota Legge 132 del 2016. L’idea di Sistema, di cui sono stato profondamente convinto sin dall’inizio e che ha avuto la fiducia del Parlamento, è infatti quella di una “rete” capillare, che sia veramente in grado di rispondere alle necessità del Paese e dei cittadini con efficacia e tempestività: per fare questo, è necessario che tutti si tenda ad una prospettiva più ampia, uscendo dalla propria autoreferenzialità e che tutti riusciamo a guardare al di là del nostro mondo, al mondo economico, a quello delle imprese e a confrontarsi con loro, dal momento che è questa stessa realtà esterna che ci chiede continuamente di intervenire con autorevolezza e senza indugi”. Dopo la cerimonia di apertura i Direttori Generali di Arpa Liguria, Carlo Emanuele Pepe (vice presidente SNPA), Arpa Toscana, Marcello Mossa Verre, Arpa Emilia Romagna, Giuseppe Bortone, e il direttore tecnico scientifico di Arpa Lombardia, Giuseppe Sgorbati, hanno presentato il Sistema e il Rapporto sullo Stato dell’Ambiente. È seguita una Tavola rotonda coordinata dal direttore generale dell’ISPRA, Alessandro Bratti.

Molto seguiti anche i quattro workshop paralleli: “Il Sistema e le imprese”, “Il Sistema produce dati e conoscenza”, “Il Sistema per i LEPTA” e “Il Sistema comunica e fa partecipare i cittadini”.

La prima conferenza SNPA ha affrontato anche il tema della Sulphur Cap 2020 che sta diventando il vero tormentone in campo marittimo e portuale. Ma la visione allargata della difesa ambientale comprende sia la salvaguardia del mare in tutte le sue accezioni, sia l’impostazione di un progetto nazionale di istruzione rivolta in particolare ai giovani nelle scuole di ogni ordine e grado. Per l’Italia, vera e propria “piattaforma” proiettata sul mare, la consapevolezza che il mare è vita e che le sue creature hanno diritto alla tutela esattamente come quelle terrestri per le quali si battono tante associazioni, è un punto d’arrivo imprescindibile e urgente.

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Pubblicato il
2 Marzo 2019
Ultima modifica
19 Marzo 2019 - ora: 20:46

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