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AdSP MAM con EcoPorts e in Egitto

BARI – L’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale entra nella rete degli EcoPorts, la principale iniziativa ambientale del settore portuale in Europa. Un risultato – sottolinea l’AdSP – che premia il lavoro dell’Ente rivolto alla salvaguardia dell’ambiente, obiettivo principale perseguito nei cinque porti dell’Adriatico meridionale. Accedere alla piattaforma – ribadisce la nota – significa essere parte integrante di un sistema sviluppato dai porti per i porti e progettato con l’obiettivo di mettere in pratica le linee di indirizzo tracciate da ESPO (European Sea Ports Organization), di cui EcoPorts fa parte integrante, e finalizzate a incoraggiare il libero scambio di esperienze, tra i porti membri, sulle tematiche ambientali.

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“Si tratta di un primo importante step – commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi – a cui ne seguiranno altri, finalizzati ad ottenere le certificazioni ambientali: vere e proprie etichette rilasciate esclusivamente ai porti che rispettano stringenti parametri di ecosostenibilità. Le sfide ambientali che lo shipping dovrà affrontare nell’immediato futuro – continua il presidente – sono complesse e generano incertezza. Tra queste, bisognerà garantire qualità dell’aria, la produzione di energia e fronteggiare le conseguenze dei cambiamenti climatici. L’ottenimento delle certificazioni – conclude Patroni Griffi – è l’unico standard della gestione ambientale riconosciuto a livello europeo, specifico per il settore portuale, che contribuirà a rendere i nostri porti maggiormente competitivi, attrattivi e integrati nelle reti internazionali.”

Il principio generale di EcoPorts è quello di aumentare la consapevolezza sulla protezione ambientale attraverso la cooperazione e la condivisione delle conoscenze tra i porti europei, così da sostenerli nel miglioramento della gestione ambientale e nel raggiungimento degli obiettivi prefissati di sostenibilità.

Nel confronto con il proprio benchmark europeo, l’AdSP MAM si è classificata tra le prime posizioni nella compilazione del questionario Self Diagnosis Method (SDM) (metodo di autodiagnosi), rispetto alle proprie prestazioni ambientali contenute nel documento SDM Review.

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Intanto si è conclusa al Cairo la missione istituzionale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale alla “Seconda Edizione del dialogo italo – egiziano nel settore marittimo, Cairo 21/23 ottobre 2019”, evento di grande rilievo organizzato da MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, (il primo dialogo si era svolto il 18 settembre 2018 ad Alessandria).

All’evento, fortemente voluto dalle autorità egiziane e coordinato dal ministero degli Esteri Italiano e dall’Ambasciata d’Italia in Egitto, finalizzato all’apertura di una collaborazione sempre più fattiva fra i due Paesi, in particolare fra i porti italiani ed egiziani, hanno partecipato di più di 150 delegati, rappresentanti di Istituzioni, Dogane, Autorità portuali, armatori e operatori logistici.

A guidare la delegazione dell’Autorità di Sistema, Piero Bianco, dirigente del Dipartimento Esercizio Porto di Bari che ha presentato l’offerta di servizi e infrastrutture dei porti dell’Adriatico meridionale, con l’obiettivo di implementare nuove linee Ro-Ro, e la responsabile dell’Ufficio marketing, Anna Carlucci.

Nel corso dell’iniziativa, è stato sottoscritto un accordo bilaterale fra le Direzioni competenti dei Ministeri dei trasporti italiano ed egiziano, finalizzato all’autorizzazione dei trasporti stradali merci fra Italia ed Egitto effettuati con linee Ro-Ro.

Le sinergie con l’Egitto si articolano, infatti, su tre assi principali: la creazione di linee marittime Ro-Ro (per il trasporto di automezzi), la cooperazione nel settore del gas naturale liquido (l’Egitto mira a diventare l’hub energetico del Mediterraneo) e la collaborazione nel settore infrastrutturale.

Particolarmente significativi i risultati del workshop “Facilitation of Navigation & Trade”, al quale hanno partecipato i delegati dell’AdSP MAM e che ha visto protagoniste alcune fra le autorità portuali italiane ed egiziane.

Sempre nell’ambito della missione MAECI, i rappresentanti dell’AdSP MAM hanno partecipato alla Field Visit, nel porto di Alessandria d’Egitto, dove hanno incontrato il presidente e il Board dello scalo e della port community locale.

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Pubblicato il
2 Novembre 2019

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