Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Le proposte Confetra ai gruppi parlamentari

Marco Migliorelli

ROMA – “Abbiamo già, in chiusura del 2019, presentato le nostre proposte al Parlamento. Proposte a costo zero, come indispensabile per un provvedimento che ha natura esclusivamente regolatoria e che non deve contenere disposizioni che abbiano impatto sulle finanze pubbliche” ha dichiarato il vice presidente di Confetra con delega alle Semplificazioni e alla Legislazione Marco Migliorelli. “I nostri settori hanno bisogno di massicci investimenti e politiche incentivanti, penso alle infrastrutture nel primo caso e al supporto allo shift modale nel secondo. Ma anche di diversi interventi di disboscamento burocratico, di ammodernamento della legislazione e di semplificazione operativa. Basti pensare che, ad esempio, i soli controlli sulla merce ammontano a oltre 130 procedimenti in capo a 17 diverse pubbliche amministrazioni.

[hidepost]

E molti di questi potrebbero vedere un ruolo per gli operatori ben più attivo, ovviamente dentro un quadro regolatorio diverso, delegante, più europeo e più moderno. Aggiungo un altro esempio: dopo la tanto auspicata abrogazione del mai decollato sistema Sistri, oggi tuttavia non è specificato in nessuna norma che il rifiuto non deve certo essere trattato quando è in transito intermodale in un terminal portuale o inland. C’è poi la necessità di garantire una migliore regolazione normativa alle aree di sosta per le merci pericolose, in ambito cargo ferroviario, e di estendere a tutti i lavoratori portuali i benefici già previsti per gli esodi anticipati, con il “Correttivo Porti” del 2017, solo per alcune categorie. Abbiamo riscontrato, anche in questa Legislatura, un’attenzione importante in tanti parlamentari rispetto alle esigenze del settore della logistica e del trasporto merci. E in rappresentanza esclusiva di questo settore anche presso il CNEL, molte nostre proposte sono poi diventate atti di iniziativa legislativa depositate presso il Parlamento. Speriamo non si sprechi l’opportunità del Milleproroghe – conclude Migliorelli – per chiudere positivamente, finalmente, almeno alcuni di questi dossier”.

[/hidepost]

Pubblicato il
15 Gennaio 2020

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio