Autisti come schiavi e dumping contro onesti

Paolo Uggè

ROMA – Camionisti costretti a pagare il loro datore di lavoro (fino a 300 euro al mese) per poter dormire in cabina, sottoposti a ritmi massacranti: fino a 20 ore di lavoro consecutive, niente ferie, a fronte di un’attività delicata e pesante come il trasporto merci. Quello che è emerso a Lodi dall’inchiesta a carico di un’impresa di autotrasporto è, per il vicepresidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè, “Impressionante e gravissimo”.

“La Procura di Lodi ha squarciato il velo sulla concorrenza sleale in atto nel nostro Paese da molto, troppo tempo, e contro la quale poco o nulla si sta facendo”, aggiunge Uggè.

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