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Assocostieri in audizione sul Fit for 55

ROMA – Assocostieri “valuta positivamente lo sforzo di dare coerenza e completezza alla politica energetica europea rappresentato dal pacchetto legislativo Fit for 55”.

Durante l’audizione presso il Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il presidente di Assocostieri Diamante Menale ha avuto occasione di ricordare che il Fit for 55 dovrebbe sostenere l’intero spettro delle soluzioni per decarbonizzare il trasporto su strada e marittimo, salvaguardando il principio della neutralità tecnologica. A tal fine il Fit for 55 dovrebbe andare oltre il puro approccio allo scarico per la valutazione dell’impronta ambientale dei veicoli e dei mezzi navali, e riconoscere concretamente il contributo del GNL, del biometano e degli altri biocombustibili nel ridurre drasticamente le emissioni di gas serra.

“È un passo in avanti il riferirsi al contenuto energetico per la tassazione dei prodotti energetici – ha dichiarato Dario Soria, direttore generale di Assocostieri – e il GNL non può terminare prematuramente al 2025, come previsto dalla bozza di regolamento attuale, in quanto sarebbero messi a rischio gli investimenti del settore”. 

Il presidente ed il direttore hanno affrontato il tema della riconversione delle infrastrutture primarie in ottica di transizione energetica. I depositi costieri di prodotti petroliferi e gli altri impianti logistici strategici sono un asset per il paese che deve essere valorizzato ed accompagnato nella fase di transizione, adeguandosi ai nuovi vettori energetici, per poter svolgere il proprio ruolo ed assicurare la sicurezza degli approvvigionamenti anche negli scenari al 2050.

I tempi burocratici per l’accettazione sul territorio di nuovi impianti – ha ricordato il presidente Menale – sono troppo lunghi. Non è infrequente la strumentalizzazione politica a fini elettorali delle decisioni di localizzazione o di riconversione degli impianti. Occorre prevedere una centralizzazione del processo autorizzativo per prevenire questi impedimenti.

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Assocostieri ritiene essenziale adeguare per tempo la logistica energetica primaria al mix energetico del futuro, che dovrà essere variegato e complesso, includendo oltre al GNL ed il bio-GNL, il GPL ed il bio-GPL, che già sono delle realtà, anche l’idrogeno e l’ammoniaca, il metanolo e il gas naturale sintetico. Occorre sostenere l’intero spettro delle soluzioni per decarbonizzare il trasporto su strada e marittimo, salvaguardando il principio della neutralità tecnologica.

“È utile, tuttavia, – ha sostenuto Dario Soria – porsi il tema del ruolo delle infrastrutture della logistica primaria nel prossimo futuro per evitare le distorsioni dovute a delle scelte aprioristiche e prive di fondamento tecnico, che nella attuale formulazione del pacchetto Fit for 55 si traducano in un sovraccarico del vettore elettrico”.

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Pubblicato il
11 Dicembre 2021
Ultima modifica
14 Dicembre 2021 - ora: 13:28

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