Bonifiche: costi e pratiche assurdi

LIVORNO – Si è tenuto martedì il workshop di aggiornamento sul procedimento del SIN – SIR. Ad organizzarlo Confindustria Livorno Massa Carrara e l’azienda associata Ambiente S.p.A. 

🗣 “A distanza di oltre 20 anni dalla perimetrazione del Sito di bonifica di interesse nazionale, il territorio di Massa Carrara sconta ancora ritardi e difficoltà operative per sciogliere il nodo delle ♻ bonifiche delle aree e della falda per restituirli agli usi industriali – ha dichiarato 👤 Matteo Venturi, presidente della delegazione di Massa Carrara di Confindustria – infatti, le bonifiche dei siti industriali dismessi svettano al primo posto su tutti i freni allo sviluppo industriale, tenendo ingessati i territori della Costa Toscana in una rete dei cosiddetti SIN e SIR.

Come noto, le aree che ricadono in questo perimetro sono sottoposte a vincoli di particolare complessità, che impongono progetti di bonifica dal costo esorbitante e soprattutto con istruttorie defatiganti caratterizzate da rilancio continuo di prescrizioni e adempimenti”.

Caratterizzazione, bonifica dei terreni, acque di falda: sono questi i temi affrontati nell’incontro, che ha voluto fotografare i limiti e le opportunità attuali legati al tema delle bonifiche. 

🗣 “L’area industriale di Massa Carrara ha ancora uno sviluppo condizionato dal procedimento ambientale SIN-SIR – ha concluso 👤 Paqui Moschini, responsabile settore bonifiche di Ambiente Spa – Ambiente Spa lavora a fianco delle imprese per il rilancio e la rivalorizzazione delle aree con la consulenza e la competenza sugli aspetti giuridici e tecnici del D.lgs. 152/06”. 

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