Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Elettriche? Non nel Wyoming

NEW YORK – Tutti ambientalisti, ma non nello stesso modo. Nel Wyoming durante la campagna statale per la transizione elettrica che in vari Stati ha stabilito lo stop alla vendita di vetture a combustione, sono emersi clamorosi ripensamenti. Dalla parte dell’America “deep red” si alza la protesta contro la mobilità senza emissioni: molti legislatori repubblicani hanno fatto vedere infatti una proposta di legge che come dice il testo, riportato anche dalla rivista sul web Quattroruore.it: “sostiene la graduale cessazione della vendita di nuovi veicoli elettrici entro il 2035 per assicurare la stabilità dell’industria petrolifera dello Stato”. Essa infatti – commenta News Motori – è la maggior parte della potenza economica nel Wyoming.

Il disegno della proposta, firmata, anche da alcuni senatori del Grand Old Party, avanza con una moltitudine di “whereas” per dare le ragioni di questa iniziativa. Tra le ragioni, anche la preoccupazione per l’attesa invasione delle auto elettriche made in China, a prezzi che stanno portando fuori mercato ne vetture Usa ed europee.

Pubblicato il
21 Gennaio 2023

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio