Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

L’offshore galleggiante innovativo

Nella foto: Un impianto offshore galleggiante e la nave di appoggio.

LONDRA – Gli impianti eolici offshore galleggianti in tutto il mondo – una tecnologia che sta interessando sempre di più anche l’Italia – potranno ridurre enormemente costi e tempi di costruzione grazie all’investimento di Octopus Energy (Octopus Generation, il ramo di Octopus Energy che gestisce la generazione di energia rinnovabile) in Ocergy.

Ocergy sta rivoluzionando  il mercato dell’eolico offshore galleggiante – riferisce una nota dell’azienda – grazie a un approccio innovativo nella progettazione e nella costruzione degli impianti, che permette di ridurne sensibilmente i tempi e i costi di costruzione.

Attiva negli Stati Uniti, dove ha sede centrale, e in Francia, l’azienda si basa su un modello di supply chain fortemente locale, incentrato su strette sinergie con i costruttori della zona interessata e sulla creazione di posti di lavoro “green” nelle aree in cui vengono installate le turbine.

Le soluzioni di Ocergy – che sta già collaborando con oltre dieci grandi sviluppatori su progetti da più gigawatt (GW), con l’installazione dei primi impianti prevista entro il 2025/26 – consentono un trasporto e un assemblaggio più semplice delle turbine nelle aree di destinazione, grazie al design più leggero e modulare.

L’investimento di Octopus supporterà la commercializzazione della tecnologia di Ocergy e la sua rapida espansione internazionale in nuovi mercati. Inoltre, permetterà di rafforzare l’innovativo sistema di monitoraggio di dati ambientali e biodiversità di Ocergy.

Pubblicato il
18 Maggio 2024

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio