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Navicelli di Pisa, ora grandi lavori

PISA – In occasione del recente convegno sul tema ‘La nautica pisana volano della costa toscana’, promosso dalla Port Authority di Pisa, per discutere il futuro del settore nautico pisano, è intervenuto a distanza anche il viceministro al MIT Edoardo Rixi, che ha inviato un video messaggio alla platea dell’evento partecipato tra gli altri anche dal presidente di Confindustria Nautica Saverio Cecchi. 

Al centro della discussione è emerso infatti il tanto atteso annuncio ufficiale dello sblocco di 30 milioni di euro destinati, nell’arco del prossimo triennio, al consolidamento degli argini del Canale dei Navicelli. Questo intervento ha come obiettivo il miglioramento della navigabilità e del transito dei superyacht costruiti nei cantieri pisani, rappresentando un passo cruciale per sostenere la crescita del settore nautico locale.

Rixi ha così ribadito l’impegno del governo per garantire la navigabilità del canale, sottolineando che il prossimo obiettivo sarà risolvere il problema dello sbocco diretto a mare del canale. “Mi ero preso l’impegno come viceministro di trovare le risorse di iniziare a poter mettere in azione tutte le attività per garantire la profondità per le aziende che su questo canale hanno costruito il presente e il futuro della nautica da diporto e non solo – ha raccontato Rixi nel videomessaggio inviato – Sono contento che grazie all’intervento e all’emendamento presentato dal deputato Ziello, siamo riusciti finalmente impegnare la somma”.

Trenta milioni di euro che “probabilmente, da qua a Natale, verranno rimodulati – precisa il viceministro –Abbiamo tutte le risorse a disposizione per potere completare la messa in sicurezza dell’intero canale e quindi dare tranquillità a tutte le aziende che su questo canale fanno business. C’è ovviamente ancora da risolvere la parte finale, vale a dire quindi la creazione del nuovo ponte che possa consentire di non passare dentro il porto di Livorno, interessato a una serie di lavori, tra cui la Darsena Europa“.(Un problema che fino ad oggi sembra purtroppo sottovalutato, come abbiamo scritto ormai centinaia di volte; ed è invece fondamentale anche per usare al meglio la Darsena Toscana. N.D.R.).

“In questo momento l’attenzione del governo verso la Blue Economy è altissima – tiene a sottolineare Rixi, che ha promesso di presenziare fisicamente con un tour in agenda in autunno tra settembre e ottobre proprio tra i capannoni e gli uffici della filiera pisana – Prossimamente, in occasione del salone di Genova, rilanceremo fortemente tutti i temi, compresi quelli della cantieristica navale, perché vogliamo essere leader del settore a livello mondiale e in parte lo siamo già. Ma vogliamo affermare la nostra posizione: necessario è garantire una sinergia anche con gli enti locali, con le regioni interessate, per andare a risolvere quei problemi infrastrutturali che oggi per le nostre aziende rappresentano criticità”.

Musica per le orecchie di Cecchi: “Il settore è in crescita, questo anno supereremo i 4 miliardi di export e gli 8 miliardi alla produzione. La filiera è cresciuta da 160 mila a 260 mila addetti circa negli ultimi cinque anni. Il 75 per cento dei grandi yacht viene costruito nel distretto che va da La Spezia a Livorno: in sostanza un terzo del fatturato mondiale fa parte di questa grande area vasta. Negli ultimi anni il canale dei Navicelli ha avuto uno sviluppo esponenziale e quindi è necessario consentire alle navi il transito sul canale, ben venga quindi un intervento come questo” ha snocciolato con orgoglio i dati il numero uno di Confindustria Nautica.

Pubblicato il
28 Agosto 2024

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